Campobello, Il Comune gestirà in house il servizio di raccolta dei rifiuti

OPERAI RACCOLTA SPAZZATURACAMPOBELLO DI LICATA – Nell’ultima assemblea dei Comuni facenti riferimento alla Società d’Ambito in liquidazione Dedalo Ambiente si è preso atto che anche il Comune di Licata, come già in precedenza Ravanusa e Canicattì (che con il 56,91% rappresentano Leggi il resto di questo articolo »

Al Canicattì il derby con la Libertas ed il primato

canicattì calcio libertas racalmutoCANICATTI’ – Non è stato un derby spettacolare tra Canicattì e Libertas Racalmuto, ma il numeroso pubblico accorso al Carlotta Bordonaro si è divertito, buona anche la rappresentanza arrivata dalla vicina Racalmuto. Alla fine la spunta la formazione di Giovanni Leggi il resto di questo articolo »

Droga: scarcerati Guagenti e Burgio

BURGIO GUAGENTI

CANICATTI’ – Sono stati rimessi in libertà, dopo l’interrogatorio di garanzia, i due giovani di Canicattì arrestati venerdì scorso dai carabinieri della compagnia cittadina, coordinati dal capitano Mario Amengoni. Emanuele Guagenti, 22 anni, Leggi il resto di questo articolo »

Ravanusa Ko a Palma: contro la Gattopardo è disfatta

gattopardo ravanusa 8 10 16 1PALMA DI MONTECHIARO – La Gattopardo trova i primi tre punti in casa contro un Ravanusa che a parte un’occasione d’oro neutralizzata all’inizio della gara dal portiere Cigna, non ha prodotto gioco. I biancorossi finiscono la gara in 9 per l’espulsione (diretta) di Merlo Leggi il resto di questo articolo »

Campobello, Schiamazzi e aggressione ai carabinieri: romeno in manette

RADIOMOBILE CARABINIERICAMPOBELLO DI LICATA –  I Carabinieri della Stazione di Campobello di Licata, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato Gheorghe Gabriel ABABEI , classe 1991, disoccupato romeno di fatto dimorante a Campobello Leggi il resto di questo articolo »

Il professor Augello incontra gli studenti del Verga

augello corselloCANICATTI’ – Si è svolta stamattina, presso l’Istituto comprensivo “Giovanni Verga” di Canicattì, una piacevole conversazione fra i ragazzi di una prima classe ed il prof. Gaetano Augello. Ha introdotto gli argomenti trattati (brevi note su personaggi illustri canicattinesi Leggi il resto di questo articolo »

Edilizia scolastica: vertice con Faraone, nessun progetto esecutivo

davide faraone a canicattìCANICATTI’ – Nessun progetto esecutivo sull’edilizia scolastica. Nemmeno un euro a favore delle scuole di Canicattì. Da 10 anni questa città non ha usufruito di fondi messi a disposizione dal Governo centrale. Una eredità pesante quella che si è accollata Leggi il resto di questo articolo »

Canicattì, Droga: in manette Guagenti e Burgio

GUAGENTI BURGIOCANICATTI’ – I Carabinieri dell’aliquota radiomobile nel transitare nel pressi del Santuario di Madonna della Rocca di Canicattì notavano un scooter Aprilia scarabeo con due ragazzi a bordo che si aggiravano nei vicoli adiacenti, alla vista Leggi il resto di questo articolo »

Pompiere salva una cinese dal suicidio

CANICATTI’ – Aveva deciso di farla finita dopo aver litigato con i genitori: una ragazza di origine cinese, quindi, ieri notte attorno all’una è scappata di casa ed ha raggiunto la zona a monte di via Leggi il resto di questo articolo »

Campobello, Tenta di forzare un posto di blocco: romeno in manette

CAMPOBELLO DI LICATA  – I Carabinieri, nel corso di un servizio di controllo del territorio hanno fermato Liviu Grigoras, 36 anni romeno di fatto domiciliato a Ravanusa, disoccupato, avvisato orale di Leggi il resto di questo articolo »

Canicattì: I fondi del Patto per la Sicilia

CANICATTI’ – Settemilioni e 300 mila euro. E’ la sommatoria dei fondi che arriveranno a Canicattì con i finanziamenti del Patto per la Sicilia, firmato dal premier Matteo Renzi e dal presidente della Regione, Leggi il resto di questo articolo »

Naro, Donna morsa da una zecca: adesso sta meglio

NARO – Una sessantenne  sarebbe stata morsa da una zecca. Il fatto è avvenuto in largo Castello con la donna che ha accusato febbre forte e, dopo essere arrivata al Pronto soccorso dell’ospedale “Barone Leggi il resto di questo articolo »

Club delle mamme dona uno strumento di ventilazione all’ospedale Barone Lombardo

CANICATTI’ – Una generosa donazione di un’apparecchiatura elettromedicale consente di arricchire la dotazione strumentale in uso presso il reparto di anestesia e rianimazione del presidio Leggi il resto di questo articolo »

Canicattì, Paura per una bambina morsa da un serpente

CANICATTI’ – Prima il panico e lo sconforto. Poi il sollievo di sapere che la loro figlioletta sta bene. Hanno trascorso momenti di grande paura i genitori di una bambina di 10 anni di Canicattì. La piccola, Leggi il resto di questo articolo »

Gettoni di presenza triplicati: l’avvocato Li Calsi “I soldi non dovuti sono soldi rubati”

CANICATTI’  Intervento dell’avvocato Fabio Li Calsi sulla notizia della convocazione a giudizio del sindaco Ettore Di Ventura davanti alla Corte dei conti, assieme ad altri 11 ex Consiglieri comunali sullo Leggi il resto di questo articolo »

Riaperti i termini per le borse lavoro

CANICATTI’ – Sono stati riaperti i termini dell’avviso pubblico del distretto sanitario di Canicattì per la costituzione di un elenco da cui attingere per l’assegnazione di Borse Lavoro, da inserire nel servizio Leggi il resto di questo articolo »

Residui attivi e passivi: deficit di 7 milioni di euro

CANICATTI’ – Sette milioni di euro: somme non incassate dal Comune di Canicattì che non verranno più riscosse. Il dato, che si riferisce alla chiusura del bilancio di previsione del 31 dicembre 2015, Leggi il resto di questo articolo »

Gettone di presenza: 12 indagati dalla Corte dei conti

ettore di venturaGaetano Cani 2CANICATTI’ – Sono 12 gli ex consiglieri comunali di Canicattì, in carica nell’ottobre del 2013, indagati dalla Leggi il resto di questo articolo »

RAVANUSA. La poesia-canto di G. La Marca premiata al Memorial Rosa Balistreri di Licata (di Silvio D’Auria)

LICATA (AG)  SCRITTO DA SILVIO D’AURIA  –   “Beddra Matri di lu Commentu”, di Girolamo La Marca, premiata domenica scorsa al Memorial Rosa Balistreri di Licata, manifestazione organizzata dal  Lions Club giunta alla sua 16° edizione. II canto religioso, il cui testo è nato originariamente per rimanere poesia,  è stato  eseguito da Dario Raia, alla chitarra, da Giuseppe Galifi, al flauto, e da Cristina Patti e Angelica Lentini,  le voci,  che insieme hanno regalato forte emozioni al pubblico.  Poesia-canto promossa da  Fra Graziano come  una sorta  di  dono prima del suo trasferimento da Ravanusa a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina.  Un  premio ottenuto davanti alla  platea gremita del Teatro “Re Grillo” di Licata, al termine della gara con cantanti di straordinario talento.

Premiati, durante la  cerimonia del Memorial licatese,  anche Francesco Romano e Mario Rizzo, poeti di Ravanusa, assieme a Salvatore e  Corinne Amico,  padre e figlia,  a cui è andato ex aequo  il primo posto. “Che dire? Un ringraziamento di cuore ai ragazzi  – sono le parole di gratitudine dell’autore Girolamo Marca – per la toccante esecuzione di  ‘Beddra Matri di lu Commentu’. Grazie a  Fra Graziano  per il ricordo che ci lascia e grazie anche al maestro Isa Paraninfo che ha creduto in questo mio testo diventato, a Ravanusa, inno non solo della comunità parrocchiale del Convento ma pure di quella cittadina”.                 (Sil.Dau)

CAMPOBELLO. A giorni i nuovi Assessori, parla il Sindaco Giovanni Picone (di Silvio D’Auria)

gIOVANNI pICONE

  • CAMPOBELLO DI LICATA (AG) – DI SILVIO D’AURIA.  Che fosse una crisi-lampo  si   era intuito  il  giorno dopo   la revoca   delle deleghe   assessoriali  ai componenti   la   Giunta:   a  Giovanni Falsone, ad Angela Carlino, a Marcello Terranova e a Salvatore Gammacurta.                                                                                                               Giovanni  Picone,     Sindaco  di   Campobello   di Licata, continua in queste ore a confermarlo  mentre gli aspri disappunti dell’opposizione fungono da sottofondo alle trattative che partoriranno in settimana la nuova compagine amministrativa.        “E’ necessario il rilancio dell’azione amministrativa” aveva subito detto il primo cittadino senza lasciarsi sfuggire una precisazione: “Completare il programma amministrativo scevro, però, da prospettive prettamente  elettorali… come qualcuno allude” dichiarazioni che   hanno assunto  la fisionomia di un vero e proprio “avvertimento”   politico alle  forze  consiliari.  Nessuna esclusa.

– Nel bel mezzo delle trattative con la coalizione che lo sostiene, per l’imminente formazione del nuovo esecutivo, Picone, non si sottrae alle domande iniziando dalle cause della revoca delle deleghe con cui ha azzerato la Giunta, il 24 agosto scorso. “È inutile negare  – dice –  che in   politica   quando  si   compie  un’azione  simile  c’è  sempre  un motivo   (…grazie per la precisazione, Gianni!).  Per me e soprattutto per i cittadini campobbellesi  è doveroso  si rilanci l’azione amministrativa di questi ultimi dieci mesi di mandato. Per qualcuno possono sembrare pochi ma per i tempi dettati dalla politica possono mutare in una infinità temporale. A questo punto ritengo opportuno intraprendere una seria riflessione politica”.                                                

– Infatti, alla fine della fiera chi partecipa a questa riflessione è il nodo cruciale che dovrà sciogliere il Sindaco: ” Le forze di maggioranza che mi sostengono, al fine di dipanare ogni dubbio. I soggetti politici e i partiti con i quali  dialogo  – sottolinea il primo cittadino  – sono sempre gli stessi… tranne  chi intraprende altre strade. Massima apertura, naturalmente, a coloro i quali hanno permesso di scongiurare il dissesto finanziario del Comune”.

– Decisi i nomi dei nuovi Assessori, sugli atti amministrativi che saranno assunti dopo la nomina, il primo cittadino impone già le prime indicazioni: “Le priorità e le azioni per rilanciare e completare il programma amministrativo lo deciderò  con la nuova Giunta che a breve nominerò. Ma sarà di fondamentale importanza che tutti, sin da subito, abbiano le idee chiare perché ognuno di noi avrà un obiettivo da raggiungere sino alla fine della consiliatura.  Per il rilancio, è doveroso nei confronti della cittadinanza non appiattirsi in una politica sterile e senza stimoli tipica delle consiliature di fine mandato. Per quanto mi riguarda così non sarà,  ritengo corretto  ribadirlo a priori”.

– Una nuova squadra che, salvo colpi di coda (…in politica non rappresentano certo una novità!), condurrà Campobello  alle Elezioni Amministrative della prossima primavera.  E’ già tempo di bilanci, seppur non definitivi, e nel resoconto di natura politico-amministrativa ci si trova davanti a un bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno.                                                                                                                     Ma Picone, che  in questi anni ha imparato bene la dialettica politica, sull’argomento non sembra scomporsi:  “Con molto equilibrio posso affermare di ‘restare in piedi’ – risponde risoluto il Consulente del Lavoro – Questo bicchiere è sicuramente pieno! Senza dubbio avrei voluto rispettare tutti i punti del Programma Elettorale che ci siamo prefissati ma i miei concittadini, che amano Campobello e che reputo persone intelligenti, hanno chiara la congiuntura economica per nulla positiva che ha contraddistinto a livello nazionale e regionale questi ultimi quattro anni. Essa ha rappresentato un fulmine sulla catena amministrativa più bassa ovvero sia l’Ente Comune, il più importante poiché a più stretto contatto con la gente. Non bisogna dimenticare che abbiamo dovuto intraprendere la strada del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale per evitare il dissesto del Comune per debiti in corso e soprattutto per quelli pregressi. A proposito, voglio ringraziare i Consiglieri Comunali che hanno dato la possibilità di avviarlo. Oggi il Piano è sotto la lente di ingrandimento del Ministero degli Interni e della Corte dei Conti”.

– Solo chi non sceglie e non agisce non sbaglia mai, quindi un Amministratore non può ritenersi immune da errori. Nessuna ombra in quattro anni alla guida della Città? Impossibile!: “Beh, scegliere universalmente è un’espressione positiva della volontà. Posso affermare con orgoglio che non rinnego e non mi pento delle scelte fatte durante questi quattro anni. ‘Solo gli stupidi non cambiano opinione’ (cit.) ed essendo convinto che non si smette mai di imparare e alla luce della mia esperienza di primo cittadino mi rimprovero per aver peccato grossolanamente nella ‘comunicazione’,  importantissima ai giorni nostri. Se gestita e interpretata  esternamente  in maniera  negativa può  vanificare l’operato di  un’intera  consiliatura .  Ma  fìdati,  rimedierò… “.                                                                                                                                                             Senza sopravalutare la pubblicazione di questo testo, Picone ha già rimediato e almeno questa volta, in tema di comunicazione, non ha nulla da rimproverarsi intanto che continui squilli al cellulare, appuntamenti, riunioni e ripetuti “via vai” del Sindaco  al Palazzo di Città  sembrano dettare i tempi di una crisi che si avvia verso una soluzione entro la settimana in corso.  Nonostante i malumori politici delle fazioni opposte non sembrano annunciare alcuna tregua.                                                                                                                                     (articolo scritto da Silvio D’Auria)

Gli intrecci mafiosi di Girgenti Acque che fanno tremare la politica in provincia di Agrigento. Centinaia già sentiti dalla Procura (Capodicasa e Panepinto compresi)

Procura Pa

  • PALERMO  Scritto da  Silvio D’Auria  

    Un’intera classe dirigente accusata di voto di scambio politico-mafioso: Parlamentari, Sindaci, Consiglieri Comunali e Dirigenti Pubblici (sono tutti agrigentini) da mesi nelle indagini della Procura Distrettuale Antimafia di Palermo. Ma un continuo rimpallo di responsabilità e difese senza esclusioni di colpi hanno fatto da scudo per celare la discutibile (…e allegra) gestione dei servizi idrici e fognari in provincia di Agrigento le cui tariffe sono dieci volte superiori a quelle delle altre regioni d’Italia.

Prese di posizione ricamate dal rifiuto delle accuse su interessi milionari che ruotano da tempo attorno alla società che gestisce servizi per un valore complessivo pari a miliardo di euro operando per anni in assenza di certificato antimafia, senza aggiungere che per il successivo rilascio della necessaria certificazione, il Prefetto di Agrigento è finito sotto la lente d’ingrandimento della Commissione Parlamentare Nazionale Antimafia.  Non solo.  Per le presunte coperture da parte di alcuni vertici di Enti Pubblici, che avrebbero dovuto vigilare sulla regolare gestione dei servizi (da Sciacca a Ravanusa) di tutte le società che erogano acqua e raccolgono rifiuti in provincia, la Procura della Repubblica di Agrigento e quella di Sciacca sono state sottoposte ad ispezioni da parte del Consiglio Superiore della Magistratura.

E come se ciò non bastasse, a  ribadire l’intreccio affaristico, c’è un Ufficiale dei Carabinieri, Lucio Arcidiacono, che in un interrogatorio, assieme ad alcuni pentiti, ha sostenuto che  “Girgenti Acque è un’azienda vicino alla mafia”. Ad oggi la Procura Distrettuale Antimafia di Palermo ha già sentito centinaia di persone, dipendenti di Girgenti Acque e i loro “padrini-sponsor”.   Sottoposti alle domande dei Pubblici Ministeri: Deputati, Senatori, Parlamentari dell’Ars (tra questi il Deputato Nazionale Angelo Capodicasa PD, ex Presidente della Regione Sicilia, e il Deputato Regionale Giovanni Panepinto PD, attuale Sindaco di Bivona) oltre ai vertici dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS della provincia agrigentina che nell’organico  di  Girgenti  Acque avrebbero ottenuto la “sistemazione” di alcuni parenti. Grazie alle intercettazioni ambientali e telefoniche, uno dei Dirigenti è stato già arrestato per un presunto scambio di favori con Marco Campione (leggasi “dominus” di Girgenti Acque, arrestato pure lui).

Ma le accuse vanno assumendo di giorno in giorno una fisionomia sempre più dettagliata: stretti parenti ma anche figli di parenti e amici di Parlamentari, nonché di Amministratori locali agrigentini e di Dipendenti Pubblici, secondo la Procura Distrettuale Antimafia di Palermo sono stati assunti da Girgenti Acque grazie a precise indicazioni di nomi e cognomi in cambio di notevoli contropartite garantite alla società (benefici, esenzioni fiscali e/o contributive, provvedimenti su misura, omissioni nell’attività di verifica  tributaria e di vigilanza/controllo), parallelamente a promesse di sostegno elettorale seguendo una precisa logica all’interno di una ormai consolidata rete di favori reciproci oggetto dell’indagine che sta impegnando da mesi la Procura.

Secondo ultime notizie filtrate dagli uffici giudiziari di Palermo, i Magistrati del capoluogo siciliano sono ormai in attesa di definire le indagini preliminari e formulare le richieste di rinvio a giudizio per voto di scambio. Se i riscontri probatori dovessero confermare le accuse, un vero e proprio terremoto giudiziario travolgerà parte della classe dirigente (tra Parlamentari, Amministratori locali e Dipendenti Pubblici) in tutta la provincia di Agrigento.   

– (Sil.DAu)

Leggi il resto di questo articolo »

Restano in carcere Lillo Di Caro ed i sodali arrestati nel blitz antimafia “Vultur”

CANICATTI’ – Restano in carcere i 5 coinvolti nell’operazione antimafia, condotta dalla Mobile di Agrigento e coordinata dalla Dda di Palermo, eseguita nei giorni scorsi nell’agrigentino e denominata Leggi il resto di questo articolo »

Il Comune di Delia partecipa al “Noi ci siamo Village”

DELIA – Al “Noi ci siamo Village” c’è anche il Comune di Delia che espone i prodotti tipici del suo territorio. “Avere dato la nostra adesione alla kermesse estiva nissena ha avuto un duplice significato Leggi il resto di questo articolo »

Racalmuto, Avviato il progetto per la raccolta differenziata dei rifiuti

RACALMUTO – Raccolta differenziata dei rifiuti: a Racalmuto il sindaco Emilio Messana incontra le associazioni che contribuiranno alla sensibilizzazione del territorio sulla raccolta differenziata e insieme al Comune e a Ecoface Lab coordineranno la campagna di Leggi il resto di questo articolo »

Successo di Maurizio Lalicata al giro di Castelbuono

CANICATTI’ – Superba prestazione dell’Atleta canicattinese Maurizio Lalicata al prestigioso ” Giro podistico di Castelbuono “, gara di livello internazionale che vede la blasonata partecipazione degli migliori mezzo fondisti provenienti, quest ‘anno, da 20 paesi per Leggi il resto di questo articolo »

Ravanusa, Diga Gibbesi: interessato il ministro Martina

RAVANUSA – Approfittando della visita in Sicilia del ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, il deputato nazionale Giuseppe Lauricella, ha chiesto spiegazioni sulla mancata attivazione della diga Gibbesi che serve il territorio di Ravanusa, Campobello di Licata, Naro, Sommatino, Riesi, Licata. “Ho reso nota la situazione al ministro Maurizio Martina – spiega Lauricella – che ha già mostrato la sua attenzione e disponibilità. Si farà il possibile. Aspettiamo, però, che ora si muova il Consorzio. Intanto, però, tutti i coltivatori diretti e le aziende agricole che operano nel territorio continuano a non poter utilizzare l’acqua della diga per irrigare le loro terre. È davvero un paradosso insopportabile e dannoso per l’economia del territorio. Si aspetta da anni la canalizzazione. Il ministro ha risposto che
“Con riferimento al progetto rete irrigua Diga di Gibbesi, si tratta di un finanziamento per la progettazione di una rete irrigua a valle della diga di Gibbesi, approvato con decreto dell’Ex Commissario nel 2011, di cui  377.970 euro a carico dello Stato e la restante parte a carico del consorzio. La durata originaria della concessione era fissata in 21 mesi, a decorrere dalla data del decreto del 2011, con scadenza nel marzo 2013. A dicembre 2012 con decreto commissariale sono stati modificati, su richiesta del consorzio, i termini del finanziamento estendendo le attività già previste anche alla progettazione preliminare. A novembre 2015 (trascorsi 20 mesi dalla scadenza della concessione) il Consorzio ha avanzato richiesta di proroga della concessione a tutto giugno 2016 e a maggio 2016 ha rinnovato la richiesta di proroga estendendola a tutto dicembre 2016. Tale proroga è stata concessa lo scorso 8 giugno. Nell’aprile 2016, il consorzio ha avanzato richiesta di rideterminazione del quadro economico e liquidazione del secondo rateo di finanziamento. Con nota del 17 giugno 2016 l’amministrazione ha richiesto al consorzio l’integrazione della prescritta documentazione di rendicontazione comprovante la spesa sostenuta e il versamento  della quota di finanziamento a carico del consorzio stesso. Una volta acquisiti gli atti richiesti, il Ministero procederà alla rideterminazione del quadro economico e, se dovuto, alla liquidazione del secondo rateo di finanziamento”.

Articoli recenti

                                              >>Pubblicità Su Questo Sito                    >>Contattaci