Pompiere salva una cinese dal suicidio

CANICATTI’ – Aveva deciso di farla finita dopo aver litigato con i genitori: una ragazza di origine cinese, quindi, ieri notte attorno all’una è scappata di casa ed ha raggiunto la zona a monte di via Leggi il resto di questo articolo »

Campobello, Tenta di forzare un posto di blocco: romeno in manette

CAMPOBELLO DI LICATA  – I Carabinieri, nel corso di un servizio di controllo del territorio hanno fermato Liviu Grigoras, 36 anni romeno di fatto domiciliato a Ravanusa, disoccupato, avvisato orale di Leggi il resto di questo articolo »

Canicattì: I fondi del Patto per la Sicilia

CANICATTI’ – Settemilioni e 300 mila euro. E’ la sommatoria dei fondi che arriveranno a Canicattì con i finanziamenti del Patto per la Sicilia, firmato dal premier Matteo Renzi e dal presidente della Regione, Leggi il resto di questo articolo »

Naro, Donna morsa da una zecca: adesso sta meglio

NARO – Una sessantenne  sarebbe stata morsa da una zecca. Il fatto è avvenuto in largo Castello con la donna che ha accusato febbre forte e, dopo essere arrivata al Pronto soccorso dell’ospedale “Barone Leggi il resto di questo articolo »

Club delle mamme dona uno strumento di ventilazione all’ospedale Barone Lombardo

CANICATTI’ – Una generosa donazione di un’apparecchiatura elettromedicale consente di arricchire la dotazione strumentale in uso presso il reparto di anestesia e rianimazione del presidio Leggi il resto di questo articolo »

Canicattì, Paura per una bambina morsa da un serpente

CANICATTI’ – Prima il panico e lo sconforto. Poi il sollievo di sapere che la loro figlioletta sta bene. Hanno trascorso momenti di grande paura i genitori di una bambina di 10 anni di Canicattì. La piccola, Leggi il resto di questo articolo »

Gettoni di presenza triplicati: l’avvocato Li Calsi “I soldi non dovuti sono soldi rubati”

CANICATTI’  Intervento dell’avvocato Fabio Li Calsi sulla notizia della convocazione a giudizio del sindaco Ettore Di Ventura davanti alla Corte dei conti, assieme ad altri 11 ex Consiglieri comunali sullo Leggi il resto di questo articolo »

Riaperti i termini per le borse lavoro

CANICATTI’ – Sono stati riaperti i termini dell’avviso pubblico del distretto sanitario di Canicattì per la costituzione di un elenco da cui attingere per l’assegnazione di Borse Lavoro, da inserire nel servizio Leggi il resto di questo articolo »

Residui attivi e passivi: deficit di 7 milioni di euro

CANICATTI’ – Sette milioni di euro: somme non incassate dal Comune di Canicattì che non verranno più riscosse. Il dato, che si riferisce alla chiusura del bilancio di previsione del 31 dicembre 2015, Leggi il resto di questo articolo »

Gettone di presenza: 12 indagati dalla Corte dei conti

ettore di venturaGaetano Cani 2CANICATTI’ – Sono 12 gli ex consiglieri comunali di Canicattì, in carica nell’ottobre del 2013, indagati dalla Leggi il resto di questo articolo »

RAVANUSA. La poesia-canto di G. La Marca premiata al Memorial Rosa Balistreri di Licata (di Silvio D’Auria)

LICATA (AG)  SCRITTO DA SILVIO D’AURIA  –   “Beddra Matri di lu Commentu”, di Girolamo La Marca, premiata domenica scorsa al Memorial Rosa Balistreri di Licata, manifestazione organizzata dal  Lions Club giunta alla sua 16° edizione. II canto religioso, il cui testo è nato originariamente per rimanere poesia,  è stato  eseguito da Dario Raia, alla chitarra, da Giuseppe Galifi, al flauto, e da Cristina Patti e Angelica Lentini,  le voci,  che insieme hanno regalato forte emozioni al pubblico.  Poesia-canto promossa da  Fra Graziano come  una sorta  di  dono prima del suo trasferimento da Ravanusa a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina.  Un  premio ottenuto davanti alla  platea gremita del Teatro “Re Grillo” di Licata, al termine della gara con cantanti di straordinario talento.

Premiati, durante la  cerimonia del Memorial licatese,  anche Francesco Romano e Mario Rizzo, poeti di Ravanusa, assieme a Salvatore e  Corinne Amico,  padre e figlia,  a cui è andato ex aequo  il primo posto. “Che dire? Un ringraziamento di cuore ai ragazzi  – sono le parole di gratitudine dell’autore Girolamo Marca – per la toccante esecuzione di  ‘Beddra Matri di lu Commentu’. Grazie a  Fra Graziano  per il ricordo che ci lascia e grazie anche al maestro Isa Paraninfo che ha creduto in questo mio testo diventato, a Ravanusa, inno non solo della comunità parrocchiale del Convento ma pure di quella cittadina”.                 (Sil.Dau)

CAMPOBELLO. A giorni i nuovi Assessori, parla il Sindaco Giovanni Picone (di Silvio D’Auria)

gIOVANNI pICONE

  • CAMPOBELLO DI LICATA (AG) – DI SILVIO D’AURIA.  Che fosse una crisi-lampo  si   era intuito  il  giorno dopo   la revoca   delle deleghe   assessoriali  ai componenti   la   Giunta:   a  Giovanni Falsone, ad Angela Carlino, a Marcello Terranova e a Salvatore Gammacurta.                                                                                                               Giovanni  Picone,     Sindaco  di   Campobello   di Licata, continua in queste ore a confermarlo  mentre gli aspri disappunti dell’opposizione fungono da sottofondo alle trattative che partoriranno in settimana la nuova compagine amministrativa.        “E’ necessario il rilancio dell’azione amministrativa” aveva subito detto il primo cittadino senza lasciarsi sfuggire una precisazione: “Completare il programma amministrativo scevro, però, da prospettive prettamente  elettorali… come qualcuno allude” dichiarazioni che   hanno assunto  la fisionomia di un vero e proprio “avvertimento”   politico alle  forze  consiliari.  Nessuna esclusa.

– Nel bel mezzo delle trattative con la coalizione che lo sostiene, per l’imminente formazione del nuovo esecutivo, Picone, non si sottrae alle domande iniziando dalle cause della revoca delle deleghe con cui ha azzerato la Giunta, il 24 agosto scorso. “È inutile negare  – dice –  che in   politica   quando  si   compie  un’azione  simile  c’è  sempre  un motivo   (…grazie per la precisazione, Gianni!).  Per me e soprattutto per i cittadini campobbellesi  è doveroso  si rilanci l’azione amministrativa di questi ultimi dieci mesi di mandato. Per qualcuno possono sembrare pochi ma per i tempi dettati dalla politica possono mutare in una infinità temporale. A questo punto ritengo opportuno intraprendere una seria riflessione politica”.                                                

– Infatti, alla fine della fiera chi partecipa a questa riflessione è il nodo cruciale che dovrà sciogliere il Sindaco: ” Le forze di maggioranza che mi sostengono, al fine di dipanare ogni dubbio. I soggetti politici e i partiti con i quali  dialogo  – sottolinea il primo cittadino  – sono sempre gli stessi… tranne  chi intraprende altre strade. Massima apertura, naturalmente, a coloro i quali hanno permesso di scongiurare il dissesto finanziario del Comune”.

– Decisi i nomi dei nuovi Assessori, sugli atti amministrativi che saranno assunti dopo la nomina, il primo cittadino impone già le prime indicazioni: “Le priorità e le azioni per rilanciare e completare il programma amministrativo lo deciderò  con la nuova Giunta che a breve nominerò. Ma sarà di fondamentale importanza che tutti, sin da subito, abbiano le idee chiare perché ognuno di noi avrà un obiettivo da raggiungere sino alla fine della consiliatura.  Per il rilancio, è doveroso nei confronti della cittadinanza non appiattirsi in una politica sterile e senza stimoli tipica delle consiliature di fine mandato. Per quanto mi riguarda così non sarà,  ritengo corretto  ribadirlo a priori”.

– Una nuova squadra che, salvo colpi di coda (…in politica non rappresentano certo una novità!), condurrà Campobello  alle Elezioni Amministrative della prossima primavera.  E’ già tempo di bilanci, seppur non definitivi, e nel resoconto di natura politico-amministrativa ci si trova davanti a un bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno.                                                                                                                     Ma Picone, che  in questi anni ha imparato bene la dialettica politica, sull’argomento non sembra scomporsi:  “Con molto equilibrio posso affermare di ‘restare in piedi’ – risponde risoluto il Consulente del Lavoro – Questo bicchiere è sicuramente pieno! Senza dubbio avrei voluto rispettare tutti i punti del Programma Elettorale che ci siamo prefissati ma i miei concittadini, che amano Campobello e che reputo persone intelligenti, hanno chiara la congiuntura economica per nulla positiva che ha contraddistinto a livello nazionale e regionale questi ultimi quattro anni. Essa ha rappresentato un fulmine sulla catena amministrativa più bassa ovvero sia l’Ente Comune, il più importante poiché a più stretto contatto con la gente. Non bisogna dimenticare che abbiamo dovuto intraprendere la strada del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale per evitare il dissesto del Comune per debiti in corso e soprattutto per quelli pregressi. A proposito, voglio ringraziare i Consiglieri Comunali che hanno dato la possibilità di avviarlo. Oggi il Piano è sotto la lente di ingrandimento del Ministero degli Interni e della Corte dei Conti”.

– Solo chi non sceglie e non agisce non sbaglia mai, quindi un Amministratore non può ritenersi immune da errori. Nessuna ombra in quattro anni alla guida della Città? Impossibile!: “Beh, scegliere universalmente è un’espressione positiva della volontà. Posso affermare con orgoglio che non rinnego e non mi pento delle scelte fatte durante questi quattro anni. ‘Solo gli stupidi non cambiano opinione’ (cit.) ed essendo convinto che non si smette mai di imparare e alla luce della mia esperienza di primo cittadino mi rimprovero per aver peccato grossolanamente nella ‘comunicazione’,  importantissima ai giorni nostri. Se gestita e interpretata  esternamente  in maniera  negativa può  vanificare l’operato di  un’intera  consiliatura .  Ma  fìdati,  rimedierò… “.                                                                                                                                                             Senza sopravalutare la pubblicazione di questo testo, Picone ha già rimediato e almeno questa volta, in tema di comunicazione, non ha nulla da rimproverarsi intanto che continui squilli al cellulare, appuntamenti, riunioni e ripetuti “via vai” del Sindaco  al Palazzo di Città  sembrano dettare i tempi di una crisi che si avvia verso una soluzione entro la settimana in corso.  Nonostante i malumori politici delle fazioni opposte non sembrano annunciare alcuna tregua.                                                                                                                                     (articolo scritto da Silvio D’Auria)

Gli intrecci mafiosi di Girgenti Acque che fanno tremare la politica in provincia di Agrigento. Centinaia già sentiti dalla Procura (Capodicasa e Panepinto compresi)

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  • PALERMO  Scritto da  Silvio D’Auria  

    Un’intera classe dirigente accusata di voto di scambio politico-mafioso: Parlamentari, Sindaci, Consiglieri Comunali e Dirigenti Pubblici (sono tutti agrigentini) da mesi nelle indagini della Procura Distrettuale Antimafia di Palermo. Ma un continuo rimpallo di responsabilità e difese senza esclusioni di colpi hanno fatto da scudo per celare la discutibile (…e allegra) gestione dei servizi idrici e fognari in provincia di Agrigento le cui tariffe sono dieci volte superiori a quelle delle altre regioni d’Italia.

Prese di posizione ricamate dal rifiuto delle accuse su interessi milionari che ruotano da tempo attorno alla società che gestisce servizi per un valore complessivo pari a miliardo di euro operando per anni in assenza di certificato antimafia, senza aggiungere che per il successivo rilascio della necessaria certificazione, il Prefetto di Agrigento è finito sotto la lente d’ingrandimento della Commissione Parlamentare Nazionale Antimafia.  Non solo.  Per le presunte coperture da parte di alcuni vertici di Enti Pubblici, che avrebbero dovuto vigilare sulla regolare gestione dei servizi (da Sciacca a Ravanusa) di tutte le società che erogano acqua e raccolgono rifiuti in provincia, la Procura della Repubblica di Agrigento e quella di Sciacca sono state sottoposte ad ispezioni da parte del Consiglio Superiore della Magistratura.

E come se ciò non bastasse, a  ribadire l’intreccio affaristico, c’è un Ufficiale dei Carabinieri, Lucio Arcidiacono, che in un interrogatorio, assieme ad alcuni pentiti, ha sostenuto che  “Girgenti Acque è un’azienda vicino alla mafia”. Ad oggi la Procura Distrettuale Antimafia di Palermo ha già sentito centinaia di persone, dipendenti di Girgenti Acque e i loro “padrini-sponsor”.   Sottoposti alle domande dei Pubblici Ministeri: Deputati, Senatori, Parlamentari dell’Ars (tra questi il Deputato Nazionale Angelo Capodicasa PD, ex Presidente della Regione Sicilia, e il Deputato Regionale Giovanni Panepinto PD, attuale Sindaco di Bivona) oltre ai vertici dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS della provincia agrigentina che nell’organico  di  Girgenti  Acque avrebbero ottenuto la “sistemazione” di alcuni parenti. Grazie alle intercettazioni ambientali e telefoniche, uno dei Dirigenti è stato già arrestato per un presunto scambio di favori con Marco Campione (leggasi “dominus” di Girgenti Acque, arrestato pure lui).

Ma le accuse vanno assumendo di giorno in giorno una fisionomia sempre più dettagliata: stretti parenti ma anche figli di parenti e amici di Parlamentari, nonché di Amministratori locali agrigentini e di Dipendenti Pubblici, secondo la Procura Distrettuale Antimafia di Palermo sono stati assunti da Girgenti Acque grazie a precise indicazioni di nomi e cognomi in cambio di notevoli contropartite garantite alla società (benefici, esenzioni fiscali e/o contributive, provvedimenti su misura, omissioni nell’attività di verifica  tributaria e di vigilanza/controllo), parallelamente a promesse di sostegno elettorale seguendo una precisa logica all’interno di una ormai consolidata rete di favori reciproci oggetto dell’indagine che sta impegnando da mesi la Procura.

Secondo ultime notizie filtrate dagli uffici giudiziari di Palermo, i Magistrati del capoluogo siciliano sono ormai in attesa di definire le indagini preliminari e formulare le richieste di rinvio a giudizio per voto di scambio. Se i riscontri probatori dovessero confermare le accuse, un vero e proprio terremoto giudiziario travolgerà parte della classe dirigente (tra Parlamentari, Amministratori locali e Dipendenti Pubblici) in tutta la provincia di Agrigento.   

– (Sil.DAu)

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Restano in carcere Lillo Di Caro ed i sodali arrestati nel blitz antimafia “Vultur”

CANICATTI’ – Restano in carcere i 5 coinvolti nell’operazione antimafia, condotta dalla Mobile di Agrigento e coordinata dalla Dda di Palermo, eseguita nei giorni scorsi nell’agrigentino e denominata Leggi il resto di questo articolo »

Il Comune di Delia partecipa al “Noi ci siamo Village”

DELIA – Al “Noi ci siamo Village” c’è anche il Comune di Delia che espone i prodotti tipici del suo territorio. “Avere dato la nostra adesione alla kermesse estiva nissena ha avuto un duplice significato Leggi il resto di questo articolo »

Racalmuto, Avviato il progetto per la raccolta differenziata dei rifiuti

RACALMUTO – Raccolta differenziata dei rifiuti: a Racalmuto il sindaco Emilio Messana incontra le associazioni che contribuiranno alla sensibilizzazione del territorio sulla raccolta differenziata e insieme al Comune e a Ecoface Lab coordineranno la campagna di Leggi il resto di questo articolo »

Successo di Maurizio Lalicata al giro di Castelbuono

CANICATTI’ – Superba prestazione dell’Atleta canicattinese Maurizio Lalicata al prestigioso ” Giro podistico di Castelbuono “, gara di livello internazionale che vede la blasonata partecipazione degli migliori mezzo fondisti provenienti, quest ‘anno, da 20 paesi per Leggi il resto di questo articolo »

Ravanusa, Diga Gibbesi: interessato il ministro Martina

RAVANUSA – Approfittando della visita in Sicilia del ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, il deputato nazionale Giuseppe Lauricella, ha chiesto spiegazioni sulla mancata attivazione della diga Gibbesi che serve il territorio di Ravanusa, Campobello di Licata, Naro, Sommatino, Riesi, Licata. “Ho reso nota la situazione al ministro Maurizio Martina – spiega Lauricella – che ha già mostrato la sua attenzione e disponibilità. Si farà il possibile. Aspettiamo, però, che ora si muova il Consorzio. Intanto, però, tutti i coltivatori diretti e le aziende agricole che operano nel territorio continuano a non poter utilizzare l’acqua della diga per irrigare le loro terre. È davvero un paradosso insopportabile e dannoso per l’economia del territorio. Si aspetta da anni la canalizzazione. Il ministro ha risposto che
“Con riferimento al progetto rete irrigua Diga di Gibbesi, si tratta di un finanziamento per la progettazione di una rete irrigua a valle della diga di Gibbesi, approvato con decreto dell’Ex Commissario nel 2011, di cui  377.970 euro a carico dello Stato e la restante parte a carico del consorzio. La durata originaria della concessione era fissata in 21 mesi, a decorrere dalla data del decreto del 2011, con scadenza nel marzo 2013. A dicembre 2012 con decreto commissariale sono stati modificati, su richiesta del consorzio, i termini del finanziamento estendendo le attività già previste anche alla progettazione preliminare. A novembre 2015 (trascorsi 20 mesi dalla scadenza della concessione) il Consorzio ha avanzato richiesta di proroga della concessione a tutto giugno 2016 e a maggio 2016 ha rinnovato la richiesta di proroga estendendola a tutto dicembre 2016. Tale proroga è stata concessa lo scorso 8 giugno. Nell’aprile 2016, il consorzio ha avanzato richiesta di rideterminazione del quadro economico e liquidazione del secondo rateo di finanziamento. Con nota del 17 giugno 2016 l’amministrazione ha richiesto al consorzio l’integrazione della prescritta documentazione di rendicontazione comprovante la spesa sostenuta e il versamento  della quota di finanziamento a carico del consorzio stesso. Una volta acquisiti gli atti richiesti, il Ministero procederà alla rideterminazione del quadro economico e, se dovuto, alla liquidazione del secondo rateo di finanziamento”.

Rifiuti, Proposta “cuscinetto” del Patto per Canicattì

CANICATTI’ – In merito alla questione rifiuti che oramai attanaglia la città di Canicattì, il direttivo del movimento ‪‎Patto per Canicattì ha proposto all’amministrazione di Ettore Di Ventura di istituire delle Leggi il resto di questo articolo »

Convocato Consiglio comunale per il primo agosto

CANICATTI’ – Prima riunione del Consiglio comunale di Canicattì. E’ stata convocata ufficialmente la seduta dal presidente Alberto Tedesco per il primo agosto alle 19. Sono 8 i punti all’ordine del Leggi il resto di questo articolo »

Canicattì, Chiuso il parco giochi di via Pertini

 

CANICATTI’ – Un’ordinanza urgente del sindaco Ettore Di Ventura dispone la chiusura immediata del parco giochi di via Sandro Pertini alle spalle della palestra comunale. Troppo pericolosi i giochi che sono installati e che possono causare incidenti gravi. Dopo alcune Leggi il resto di questo articolo »

Ravanusa, Inaugurata la fontana di piazza Zagarrio con i ragazzi del grest “Ravanusa Ricicla”

RAVANUSA – Migliorare l’arredo urbano è uno dei principali obiettivi dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carmelo D’Angelo. E così, dopo aver sistemato il parco giochi, adesso nella villa Leggi il resto di questo articolo »

Rifiuti, Gero La Rocca (Ecoface): “Nessuna emergenza dove si differenzia”

DELIA – La raccolta differenziata aiuta i Comuni a gestire meglio qualsiasi emergenza rifiuti. “Anche quest’anno, come ogni anno in estate, abbiamo dovuto arginare l’onda anomala dei rifiuti che ha Leggi il resto di questo articolo »

Qualità dell’aria: la centraline non funzionano da tre anni

AGRIGENTO – Nessun rilevamento della qualità dell’aria in  provincia di Agrigento, dal 2013. Da tre anni sono infatti ferme le centraline di monitoraggio che l’ex Provincia aveva installato ad Agrigento Centro, Leggi il resto di questo articolo »

Romeno ubriaco scatena il panico in via Capitano Ippolito

CANICATTI’ – Un romeno ubriaco e ferito ha scatenato il panico ieri pomeriggio in via Capitano Ippolito a Canicattì, nei pressi del Teatro Sociale. L’uomo si è posizionato in mezzo alla strada e minacciava gli Leggi il resto di questo articolo »

Due giovanissimi canicattinesi vincono i campionati regionali di calcio balilla

CANICATTI’ – Si sono svolti a Canicattì i campionati regionali di calcio balilla, area51 nella categoria master e amatori tappa a punti regionali nella categoria amatori doppio volo. A vincere le gare due Leggi il resto di questo articolo »

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