“Dittologie Congelate”, il professore Enrico Testa firma la postfazione

 Caniacttì, ore 15:50 Sfogliando le pagine della nuova silloge poetica “Dittologie Congelate” di Federico Li Calzi balza all’occhio il nome di Enrico Testa, docente di Storia della lingua italiana all’Università di Genova. Al giovane scrittore agrigentino Testa ha voluto dedicare un’ampia postfazione. La firma di un rappresentante autorevole della cultura italiana, quale appunto Testa, rappresenta motivo di orgoglio, oltre che un’attestazione di rinnovata stima che spinge Federico Li Calzi a coltivare il suo impegno letterario. Il poeta e saggista Testa era stato illustre ospite e relatore ad Agrigento, a Palazzo Stella (Canicattì) in un incontro con l’autore per presentare le sue opere di poesia. In quella circostanza, insieme all’autore Li Calzi ed al prof. Nuccio Mula,Testa era rimasto favorevolmente colpito dalla produzione poetica di Federico Li Calzi. Ad ascoltare il suo intervento un folto uditorio, interessato ad approfondire il valore della poesia, fabbisogno imperituro dell’anima. L’attività letteraria di Li Calzi, imprenditore originario di Canicattì, inizia due anni addietro con la pubblicazione della sua opera in versi “Poetica Coazione”. Appena il tempo di raccogliere, filtrare e trasformare nuovi stimoli e sentimenti in versi ed ecco pronta la seconda silloge poetica, in assoluto la prima di questo inizio 2012 agrigentino. L’opera si intitola “Dittologie Congelate” (tra@art 2012- Edizioni Cerrito) e uscirà per fine gennaio. Intanto il lavoro ha richiamato l’attenzione e la sensibilità dello scrittore genovese, Enrico Testa, tanto da volergli dedicare un interessante e compiuto scritto, inserito a margine della raccolta poetica. Letterato e studioso apprezzato per qualità e numero di pubblicazioni da fruitori e dalla critica, il Prof. Testa ha dato alle stampe, tra l’altro, per Einaudi, Lo stile semplice. Discorso e romanzo (1997), Montale (2000), Eroi e figuranti. Il personaggio nel romanzo (2009), nonché le raccolte poetiche In controtempo (1994), La sostituzione (2001), Pasqua di neve (2008) e L’esistenza.Tutte le poesie 1980 – 1992 (2010); e sempre per Einaudi ha curato anche il Quaderno di traduzioni di Giorgio Caproni (1998) e l’antologia Dopo la lirica. Poeti italiani 1960-2000 (2005). Come detto nelle precedenti comunicazioni, i temi affrontati in  “Dittologie Congelate” sono principalmente il ricordo, il rimpianto, la nostalgia, il passato, l’infanzia, l’incomunicabilità sentimentale fra il protagonista e una donna misteriosa che ha perso da tempo. Molti degli argomenti non sono volutamente approfonditi, proprio per rendere palpabile l’incomunicabilità. Aspetti tematici e tecniche stilistiche sono descritti con eleganza e chiarezza nella postfazione che porta la firma del Prof. Testa, motivo in più che rende appetibile il lavoro di un giovane professionista agrigentino.