MARCO ZAMBUTO BRINDA

Agenda politica. Zambuto si dimette per un posto alla Camera. Oggi le primarie di Pd e Sel

Agrigento, ore 14.00 Il sindaco ci sta pensando. Marco Zambuto, che più volte aveva smentito l’ipotesi di dimettersi per essere candidato al Parlamento nazionale, adesso avrebbe cambiato idea. Potrebbe essere uno dei candidati alla Camera dei deputati, con il suo partito, l’Udc. Ed al sindaco sia Casini che i massimi vertici regionali dello scudocrociato, con in testa il senatore D’Alia, avrebbero dato rassicurazioni sulla collocazione di Zambuto ai primi posti della lista. Che in altri termini significherebbe elezione sicura, con le liste bloccate. Il sindaco sarebbe in procinto di lasciare. Tra la scomoda poltrona di primo cittadino e quella più comoda e piena di privilegi di parlamentare, che gli garantirebbe anche l’appellativo di onorevole, Zambuto sceglierà la seconda. Ma il tempo stringe. Entro oggi, al massimo domani, Zambuto deve comunicare la sua decisione. In caso di dimissioni verrebbe sciolto il Consiglio comunale e la città tornerebbe alle urne. A distanza di 8 mesi circa da quando questa amministrazione si è insediata. La scelta del sindaco tiene in apnea 30 Consiglieri comunali, perché se deciderà di dimettersi, se ne andranno tutti a casa e dovranno proiettarsi in una nuova campagna elettorale dall’esito incerto. Le elezioni Politiche quindi potrebbero incidere sul futuro amministrativo della città che tornerebbe al voto, dopo un periodo di commissariamento, nella prossima primavera.

Altre candidature

Al lavoro anche gli uscenti Giuseppe Ruvolo, Pid-Cantiere Popolare, Ignazio Messina, Idv, e Vincenzo Marinello, Pdl. Quasi certamente non ci riproverà Calogero Mannino.

Il Pd sceglie i parlamentari con le primarie

Il Partito democratico è alle prese con le primarie parlamentari. Sono 12 i candidati in corsa che si sfideranno oggi. Quattro uomini, tra cui il veterano Angelo Capodicasa. Gli altri sono Pippo Sinesio, Daniele Cammilleri e Tonino Moscatt. Otto le donne: Angela Galvano, Marcella Militello, Maria Iacono, Filippa Garuana, Maria Tiziana Russo, Giovanna Iacono, Antonella Iacono e Sabrina Mangione. L’area Renzi candida il capogruppo del Pd alla Provincia di Agrigento, Daniele Cammilleri. “La candidatura di Daniele Cammilleri – si legge in una nota dell’area Renzi – vuole dare voce e coraggio ai tanti militanti che non hanno avuto la possibilità di indicare una reale strada di rinnovamento nel partito e nella società agrigentina”. Il circolo del Pd di Raffadali, sostiene invece la candidatura di Sabrina Mangione, dirigente del partito. Tra i candidati anche il giovane Tonino Moscatt. “La mia – ha affermato Moscatt – è una candidatura in grande crescita e per nulla improvvisata. Credo fermamente di poter rappresentare una nuova classe dirigente che centralizza le periferie ed i territori”. Si vota oggi dalle alle 21. Potranno votare solo gli elettori di centrosinistra che hanno partecipato alle primarie del 25 novembre scorso.

Sel e le primarie

Anche Sel, alleato del Pd, si affiderà oggi alle primarie per la scelta dei deputati e dei senatori. Le primarie di Sel coinvolgeranno due agrigentini: Giovanna Triassi per la Camera e Lillo Alaimo Di Loro per il Senato. Entrambi sono inseriti in una lista di più nomi, con candidati di altre province. Giovanna Triassi è presidente del circolo Sel di Sciacca. Mentre Lillo Alaimo Di Loro è stato da sempre un attivista Verde ed ambientalista.