Agrigento 2020, Zambito a Campo: “Potevi trovare una scusa migliore per uscire dalla coalizione”

peppe zambitoenzo campo1Agrigento, martedì 23 dicembre 2014 ore 7:58 –Non si è fatta attendere la replica del segretario provinciale del Partito democratico di Agrigento, Peppe Zambito, alle dichiarazioni dell’avvocato Enzo Campo. “Si potevano trovare altri modi per uscire dal tavolo – replica Zambito – senza scaricare chi, per conto dell’associazione A viso aperto, ha partecipato all’incontro ed ha anche sottoscritto un verbale. Vorrei ricordare che nel verbale è inserita ed approvata dai presenti la proposta di allargare la coalizione al Patto per il territorio ed alla lista Udc che sostiene Lillo Firetto. Noto con mio dispiacere – aggiunge il coordinatore provinciale del Partito democratico – che è facile, forse conveniente, delegare qualcuno a partecipare alle riunioni, per poi trovare la scusa che non si è d’accordo con quanto stabilito solo perché non si era presenti. Lo trovo meschino e riduttivo del ruolo di chi ha avuto ampio mandato, che nel caso dell’associazione A visto aperto, è una persona perbene e degno di stima e rispetto”. Zambito stigmatizza anche il modo – a dir suo poco elegante – che l’avocato Campo ha usato per dire quello che pensava, inviando una nota alla stampa ma senza rivolgersi direttamente al promotore del tavolo politico. “Se hanno problemi al loro interno – dice Zambito – che li risolvano, ma non mettano in dubbio quello che noi con trasparenza e partecipazione, abbiamo costruito alla luce del sole, senza sotterfugi vari e senza far decidere ai pochi nominati delle segreterie politiche chi deve essere il candidato sindaco di questa città e senza pensare che prima di tutto venga un programma da proporre alla città. Il percorso è trasparente, il candidato si sceglierà con le primarie, tutti insieme scriveremo regole e programma. Noi andiamo avanti – conclude Peppe Zambito – perché al centro c’è una città che necessita di un contributo vero ed i partiti sono una componente essenziale. Non si è fatta attendere la replica del segretario provinciale del Partito democratico di Agrigento, Peppe Zambito, alle dichiarazioni dell’avvocato Enzo Campo. “Si potevano trovare altri modi per uscire dal tavolo – replica Zambito – senza scaricare chi, per conto dell’associazione A viso aperto, ha partecipato all’incontro ed ha anche sottoscritto un verbale. Vorrei ricordare che nel verbale è inserita ed approvata dai presenti la proposta di allargare la coalizione al Patto per il territorio ed alla lista Udc che sostiene Lillo Firetto. Noto con mio dispiacere – aggiunge il coordinatore provinciale del Partito democratico – che è facile, forse conveniente, delegare qualcuno a partecipare alle riunioni, per poi trovare la scusa che non si è d’accordo con quanto stabilito solo perché non si era presenti. Lo trovo meschino e riduttivo del ruolo di chi ha avuto ampio mandato, che nel caso dell’associazione A visto aperto, è una persona perbene e degno di stima e rispetto”. Zambito stigmatizza anche il modo – a dir suo poco elegante – che l’avocato Campo ha usato per dire quello che pensava, inviando una nota alla stampa ma senza rivolgersi direttamente al promotore del tavolo politico. “Se hanno problemi al loro interno – dice Zambito – che li risolvano, ma non mettano in dubbio quello che noi con trasparenza e partecipazione, abbiamo costruito alla luce del sole, senza sotterfugi vari e senza far decidere ai pochi nominati delle segreterie politiche chi deve essere il candidato sindaco di questa città e senza pensare che prima di tutto venga un programma da proporre alla città. Il percorso è trasparente, il candidato si sceglierà con le primarie, tutti insieme scriveremo regole e programma. Noi andiamo avanti – conclude Peppe Zambito – perché al centro c’è una città che necessita di un contributo vero ed i partiti sono una componente essenziale.

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