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Agrigento, Alfano (Pdl): Riaprirò qui la mia segreteria politica

Agrigento, ore 8.00 Agrigento e la sua provincia abbracciano Angelino Alfano. “Agrigento è la mia città – ha esordito il segretario nazionale del Pdl – dove conservo gli affetti più cari”. Ed a chi gli contesta di non avere più una segreteria politica in città, risponde: “l’ho chiusa per evitare facili strumentalizzazioni. Adesso invece riaprirò un Ufficio personale ad Agrigento”. Poi, la risposta ai siciliani preoccupati dell’alleanza con la Lega nord, e la raccomandazione sul voto utile. Lo spread come testa d’ariete per sfondare il governo Berlusconi, poi Monti, rigore, equità e sviluppo. E Alfano si infuoca : “Rigore sì, sviluppo no, equità men che meno, e il ceto medio è al collasso”. Poi, “Le tasse, l’ Imu che ha divorato la 13esima, e ha raffreddato i consumi che adesso rischiano di essere congelati dallo spettro di un redditometro paradossale e folle, pignolo tanto da accanirsi anche sul possesso di un cagnolino. Agli imprenditori, commercianti, artigiani : assumete giovani disoccupati, e zero tasse per 5 anni”. Poi, il merito antimafia del governo Berlusconi e di Alfano ministro della Giustizia, i 41 bis, la cattura di tutti i latitanti eccellenti, le confische e l’assalto ai patrimoni criminali : la consapevolezza di aver reso la Sicilia terra più affrancata dall’oppressione e dal ricatto mafioso, a vantaggio della libertà di impresa e della sana concorrenza.