Agrigento, Ecco come il Pd ha scaricato Alessi

fausto raciti pdAgrigento, ore 7.35 – Il Partito democratico “scarica” Silvio Alessi alle amministrative del 31 maggio ed uscirà dalla coalizione “Agrigento 2020”. La decisione è stata presa ieri presso la sede regionale del Partito, al termine di una riunione convocata da Fausto Raciti, segretario siciliano del Pd. Scatta quindi il piano “B” e dopo le primarie il Partito democratico dovrà individuare un nuovo candidato. “Superare le primarie con la proposta alla coalizione di un candidato che possa rappresentare al meglio i democratici e i suoi alleati – è stata la posizione del segretario Raciti che ha trovato la unanime convergenza del gruppo dirigente di Agrigento. Alla riunione erano presenti il segretario provinciale Peppe Zambito, il presidente del Pd siciliano, Marco Zambuto, Nelli Scilabra, Epifanio Bellini oltre ai parlamentari regionali e nazionali agrigentini. Il Pd si è impegnato a lavorare per tenere unita la coalizione che ha intrapreso un percorso politico con i democratici di Agrigento ed è anche disposto a mettere in campo una proposta autorevole per superare la complessa e confusa situazione da cui il Pd vuole immediatamente uscire. Giovedì 2 aprile, inoltre, il segretario regionale, Raciti parteciperà alla riunione dei direttivi dei circoli della  città di Agrigento per condividere il percorso che si intende portare avanti”. Fin qui il comunicato. Ma quali sono stati i retroscena? Innanzitutto il segretario provinciale, Zambito ha rimesso nelle mani del coordinatore regionale il mandato, pronto a dimettersi. Ma dall’altra parte, dopo un’attenta analisi della situazione si è deciso di confermare la fiducia al segretario provinciale. “Noi abbiamo fatto un percorso trasparente – dice Zambito. Tutti erano a conoscenza della coalizione che si stava creando e ne hanno condiviso il percorso. Ma dopo l’esito delle primarie, vinte da Alessi e con le polemiche che stanno lacerando il Pd è opportuno fare un passo indietro”.