Agrigento, Elezioni amministrative: 8 probabili candidati a sindaco

SICILIA: COSTITUZIONE SEGGI DA' VIA A OPERAZIONI ELEZIONIAGRIGENTO. I giochi sono quasi fatti: non dovrebbero esserci novità di grande rilievo ed il sei maggio, ultimo giorno utile per la presentazione delle candidature e delle liste, saranno probabilmente 8 i papabili che si propongono per la carica di sindaco. In ordine alfabetico sono: Silvio Alessi (Pdr, Forza Italia), Giuseppe Arnone (Indipendente lista civica), Andrea Cirino (Fratelli d’Italia – An), Emanuele Dalli Cardillo (Movimento Cinque stelle), Giuseppe Di Rosa (Lista civica Cambiamento), Lillo Firetto (liste civiche “Agrigento rinasce”, “Agrigento cambia”, “Uniti per la città”, “Ama la tua città”, Sicilia democratica, Partito democratico e Nuovo centrodestra di Alfano), Marco Marcolin (Noi con Salvini) e Leo Pellegrino (Democrazia cristiana).

Forza Italia sceglie Alessi

Era nell’area, ma adesso arriva l’ufficialità. Forza Italia sarà a fianco del Pdr di Michele Cimino nella battaglia elettorale a sostegno di Silvio Alessi. “Dopo una settimana intensa di incontri con la base, i candidati e i simpatizzanti, Forza Italia – si legge in una nota degli onorevoli Riccardo Gallo e Salvatore Iacolino, commissari del partito – punta su Silvio Alessi. Ci convincono la sua naturale propensione all’intraprendenza, il suo essere libero e svincolato da rigidi schemi di partito, il suo progetto civico, la sua passione per Agrigento e la sua agrigentinità. Forza Italia scende in campo – aggiungono – con i suoi uomini e le sue donne migliori per restituire dignità e ambizioni a una città spenta che ha bisogno di iniziativa e concretezza. Stiamo lavorando – concludono Gallo e Iacolino – alla costruzione di liste forti e competitive che sosterranno con lealtà un imprenditore volitivo e tenace che, insieme a un Consiglio comunale rinnovato, saprà recuperare la fiducia dei cittadini, delle famiglie e di tutti coloro i quali guardano all’Ente Comune come punto di riferimento della comunità”.

Marcolin e le polemiche sull’immigrazione

“I veri sciacalli sono coloro che permettono ai trafficanti di esseri umani di arricchirsi senza muovere un dito. Incentivare l’immigrazione clandestina significa arricchire questi delinquenti e favorire stragi tremende come quella avvenuta domenica scorsa”. Lo scrive in una nota il candidato sindaco di Agrigento di Noi con Salvini, Marco Marcolin. “Noi abbiamo fatto delle proposte concrete sia a livello internazionale che a livello territoriale. Ad Agrigento intendiamo spezzare il filo che lega l’arrivo di questi disperati ai guadagni delle cooperative rosse e intraprendere una stretta collaborazione fra il comune e la Caritas allo scopo di accogliere e gestire chi scappa da una guerra. Serve una gestione controllata e trasparente dei centri di accoglienza in modo che venga garantita la dignità dei profughi e la sicurezza dei cittadini siciliani”.

Arnone e Firetto in tribunale

Avrà quasi certamente uno strascico giudiziario la fase preliminare della campagna elettorale tra Lillo Firetto e Giuseppe Arnone, per le dichiarazioni fatte dall’ambientalista. Firetto ha valutato la possibilità di trascinare Arnone in tribunale, con una querela per le sue affermazioni. Replica Arnone in una nota: “Firetto non lesina toni sarcastici, sottolineando una certa tardività delle deduzioni di Arnone: Nelle precedenti consultazioni elettorali è stato tra i miei più attivi sostenitori. Per non parlare del fatto che persino il Presidente nazionale di Legambiente ha ritenuto opportuno, con lettera a Questore, Prefetto e Procuratore della Repubblica, sottolineare come Arnone parli a titolo personale e non per Legambiente”.

Il musicista Lo Iacono con Firetto

“Credo profondamente che la nostra città meriti di vivere una nuova era di concreto “Rinascimento”, che parta dal rilancio artistico-culturale come veicolo di sensibilizzazione delle idee e delle coscienze”. Un nuovo endorsement per Lillo Firetto, stavolta dal musicista Osvaldo Lo Iacono. “Da musicista ed insegnante che ha scelto di vivere ad Agrigento, cercando di costruire qui il futuro delle proprie figlie – scrive Lo Iacono – ritengo che Lillo Firetto sia, per competenza ed esperienza dimostrata, la figura nella quale riporre queste speranze”.

Dalli Cardillo (M5s) presenta gli assessori

Conferenza stampa questa mattina del candidato sindaco del Movimento Cinque stelle, Emanuele Dalli Cardillo, per la presentazione di due assessori da designare in campagna elettorale. L’appuntamento è per le 10,30 a porta di Ponte, in via Atenea. I nomi dei due assessori che faranno parte del team amministrativo designato da Dalli Cardillo sono: Marcello La Scala, attivista grillino di lungo corso e candidato al Consiglio comunale ed una donna, Rita Monella, che rientra tra le amicizie più strette del candidato sindaco, Emanuele Dalli Cardillo.

Di Bella e la denuncia sulle isole ecologiche

Intervento sulla raccolta differenziata dei rifiuti del candidato al Consiglio comunale per il movimento Cinque stelle, Elio Do Bella. “Ce ne avevano promesso dieci, ne funzionano solo due. E’ la beffa delle isole ecologiche. Un altro spreco di denaro pubblico – scrive Di Bella – di cui ci devono rendere conto. Nel 2010 l’amministrazione comunale ha istallato sei isole ecologiche per il conferimento di carta, cartone, vetro, plastica e alluminio. Virtuosi cittadini con una carta magnetica hanno potuto aprire i cassonetti e per la prima volta in città dare il proprio contributo alla raccolta differenziata, ottenendo tra l’altro un piccolo sconto sulla tassa sui rifiuti. Cinque anni fa ci venne promesso dall’assessore comunale allora in carica che le isole ecologiche sarebbero diventate dieci, ma nel tempo piuttosto che aumentare le abbiamo viste sparire e diventare solo dei monumenti allo spreco. Oggi a molti restano in mano solo le carte magnetiche. Solo due isole ecologiche sono in funzione ( in piazza La Malfa e a Fontanelle ) per migliaia di utenti che hanno fatto la fila per avere la carta magnetica. Ben quattro isole sono chiuse. Si tratta di uno spreco di soldi pubblici che denunciamo all’opinione pubblica con forza.

I Grilli sollecitano al commissario Giammanco interventi di riordino urbano. 

Dopo la liquidazione di circa 25 mila euro che il Comune ha accreditato al commissario Giammanco, insorgono i Grilli. “La disapprovazione di questo Meetup nei confronti del non operato del Commissario – si legge in un documento inviato alla stampa – deriva dal fatto che la città, in questi lunghi mesi di commissariamento, non ne è ha tratto alcun beneficio e gli agrigentini sono stati costretti a continuare a subire le conseguenze del penoso stato di abbandono e di degrado in cui versa la loro città. Nulla è stato fatto per realizzare le strisce pedonali nei suoi punti nevralgici a maggiore intensità di traffico, nulla è stato fatto nei sottopassaggi di piazza Marconi, specialmente dopo che sono stati chiusi a causa di infiltrazioni d’acqua; nulla è stato fatto per eliminare l’erba alta che oramai ricopre strade, marciapiedi e, addirittura, invade diverse scalinate del centro a tal punto che la gente non può più percorrerle”.

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