Agrigento, Elezioni: l’analisi dei partiti

Agrigento, ore 22.06 L’indomani dallo scrutinio che ha portato alla vittoria del centrosinistra, si aprono nuovi spiragli per la soluzione dei problemi che si registrano ad Agrigento. Si attendono le risposte da chi queste elezioni le ha vinte. Il nuovo presidente della Regione, Rosario Crocetta, infatti si è impegnato a trovare delle soluzioni soprattutto per la cattedrale ed il centro storico. Impegni assunti durante una conferenza stampa, proprio accanto all’arcivescovo monsignor Franco Montenegro. Ma all’indomani delle elezioni, si apre anche una fase nuova per la vota dei partiti. Si parte dall’analisi del voto per costruire nuove strategie e coinvolgere nuovi o vecchi elettori. Insomma vincitori e vinti, soprattutto questi ultimi si interrogano sui motivi che hanno portato al risultato elettorale ottenuto. Renato Rametta, coordinatore comunale del Pdl, commenta: “Confermiamo un dato, siamo il primo partito ad Agrigento. E siamo riusciti a dare una risposta esauriente – aggiunge – nonostante quello che è successo  nei giorni precedenti all’elezione. Mi riferisco agli scandali soprattutto nel Lazio ed alla Santanchè che ha attaccato duramente il coordinatore nazionale Angelino Alfano. Polemiche che hanno danneggiato chi, come me, fa politica con sacrificio ed onestamente, togliendo tempo alla famiglia e senza prendere soldi come invece ha fatto chi i soldi del partito li ha anche rubati. C’è da dire – commenta ancora Rametta – che chi non è andato a votare è il nostro elettorato, favorendo il centrosinistra. Adesso metteremo in atto delle strategie per riconquistare i nostri elettori e ricostruire l’unione di quei partiti di centrodestra che hanno gli stessi nostri valori”. Emilio Messana, coordinatore provinciale del Partito democratico dice: “La vittoria di Rosario Crocetta imprime una svolta epocale alla Sicilia e ai destini dei siciliani. La drammatica crisi economica ha reso ineludibile un cambiamento radicale e autentico”. “Finalmente è arrivata la svolta. Risollevare la nostra terra,
restituendo alla politica e alle istituzioni prestigio e onore, è il compito che attende tutti, governo e opposizione. Il forte astensionismo e il voto di protesta ci inducono a moltiplicare i nostri sforzi per essere all’altezza della sfida del governo. E’ un monito che il Partito democratico agrigentino non intende sottovalutare. Insieme a Giovanni Panepinto, rieletto all’Ars, il Pd agrigentino lavorerà per ridare voce e rappresentanza alle istanze e alle speranze delle famiglie, delle imprese e dei giovani. La vittoria di Crocetta è anche il frutto dell’impegno dei tanti, dirigenti, militanti e simpatizzanti che hanno sostenuto la lista del Pd e i suoi candidati, ai quali va il nostro riconoscimento per lo sforzo profuso, nella consapevolezza che continueranno a battersi per l’affermazione dei valori e degli ideali del Partito democratico”.

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