Agrigento, Palazzo Tommasi: Di Rosa chiede indagine interna

giuseppe di rosaAGRIGENTO, ore 21:14 – Un’indagine interna al Comune di Agrigento, per far luce su eventualità responsabilità per omissioni in atti d’ufficio di impiegati e dirigenti comunali è stata chiesta al commissario Luciana Giammanco, dal vice presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Di Rosa, sullo stato di abbandono del palazzo “Tommasi”. “Il 4 settembre scorso – spiega Di Rosa – si è registrato un furto con scasso all’interno della struttura comunale, ed è emerso che non si è attivato il sistema di allarme anti intrusione di cui è fornito l’immobile e che risulta disattivato poichè, come sembra, l’amministrazione comunale ad oggi non ha mai disposto l’attivazione del contratto di fornitura dell’energia elettrica”. Di Rosa vuole andarci a fondo e chiede al commissario di voler individuare eventuali responsabilità erariali nonché di adottare un immediato intervento per evitare che l’immobile sia oggetto di ulteriori possibili visite da parte di ladri. Il Palazzo Tommasi, che si trova nel piazzale Sanzo, è di proprietà del Comune, ed in occasione del furto sono stati prelevati materiale e suppellettili. “Ho eseguito un sopralluogo – aggiunge il vice presidente del Consiglio comunale e successivamente, quale atto ispettivo in esecuzione del mio mandato così come previsto dal vigente regolamento del Consiglio comunale, ho potuto constatare non soltanto il numeroso materiale asportato con relativo danno alle casse comunali ed alla struttura in genere ma anche la mancata attivazione, a dire degli uffici perché mai richiesto dall’amministrazione attiva, dell’impianto “anti intrusione” e di allarme di cui la struttura è dotata”. A segnalare che il portone del palazzo era aperto è stata l’associazione Agpuntoecapo.