Agrigento, Premio Empedocle: la protesta del candidato sindaco Di Rosa

manifestazione protesta di rosa arcuri sorceAgrigento, 17 novembre 2014 ore 13:25 – Mentre all’interno del Teatro Pirandello si svolgeva la cerimonia del 21esimo premio internazionale “Empedocle” per le scienze umane, all’esterno un gruppo di attivisti del movimento “Dipiù” protestava contro il commissario Luciana Giammanco, presente alla manifestazione, per la concessione di un contributo di 30 mila euro all’accademia degli Studi Mediterranei per l’organizzazione della kermesse. Il gruppo era composto da Giuseppe Di Rosa, vice presidente del Consiglio comunale e candidato a sindaco della città di Agrigento, da Marco Arcuri, esponente del movimento Dipiù e da Lillo Sorce (nella foto Picone). I tre hanno esposto uno striscione con lo slogan: “Basta spreco di denaro pubblico”. “Invito il commissario Giammanco – ha detto Giuseppe Di Rosa – a dimettersi perché non è riuscita a dire di no ai dante causa politici che hanno imposto l’erogazione di un contributo da 30 mila euro all’Accademia degli studi Mediterranei per la consegna del premio “Empedocle”. Non è più tempo di sprechi – aggiunge il candidato sindaco – perché la città ha altre esigenze: verso i poveri, verso gli emarginati, verso coloro i quali sono senza lavoro e non riescono ad arrivare a fine mese. Questa manifestazione, che poteva essere organizzata con fondi privati, è un oltraggio al momento di grave crisi che si sta registrando in città. E’ arrivato il momento di cambiare verso e di utilizzare al meglio i fondi pubblici, che sono soldi dei cittadini, che pagano le tasse e che non ricevono servizi”. Di Rosa si è rammaricato per l’assenza dei suoi colleghi consiglieri che in un primo momento avevano dato la propria adesione alla manifestazione di protesta.

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