Al Canicattì il derby col Ravanusa: Falsone inanella la sesta vittoria di fila

 

RAVANUSA – Sesta vittoria consecutiva per mister Giovanni Falsone da quando è alla guida del Canicattì. Anche il derby col Ravanusa, in terra straniera, vinto in maniera netta con il più classico dei risultati, due a zero con doppietta di Pirrotta, evidenzia come la cura “Falsone” abbia rivoluzionato il corso della società biancorossa. Dall’altra parte un Ravanusa che esce dallo stadio Saraceno a testa alta, con i ragazzi di mister Loggia che hanno lottato su ogni pallone ed hanno resistito per 75 minuti all’assalto dell’artiglieria pesante canicattinese. Giocatori di calibro come Settecase, Pirrotta e Tanio Falsone (figlio del mister ed ex Ravanusa), che in avanti fanno la differenza e con l’esperienza del reparto arretrato che annovera un ravanusano, Argento, ed il regista campobellese Gero Iannello. Una squadra così può far paura alle grandi. Da segnalare la protesta dei tifosi del Ravanusa che sono entrati allo stadio all’inizio del secondo tempo e per tutta la durata hanno cantato cori e sostenuto la squadra. Protesta che il presidente Dino Farruggio ha definito “superflua” perché le difficoltà nell’affrontare il campionato, soprattutto economiche, sono ben note a tutti, ultras compresi. Poi se ci metti che William Intorre e Liberato Piccirillo non sono disponibili e Giuseppe Loggia è stato squalificato (in maniera assurda e vergognosa) per 5 giornate per una protesta (ma si sa che i Loggia, padre e figlio, sono nel mirino della giustizia sportiva), allora il piatto è ben servito. A questo punto la società del presidente Dino Farruggio può solo pensare alla salvezza. E non è facile. In ogni caso la tribuna ieri era affollatissima: circa 400 spettatori, compresi 150 supporter canicattinesi. La cronaca: dopo il primo giro di lancette Pirrotta in rovesciata dal limite dell’area centra l’incrocio dei pali. Al 5’ Falsone servito con la massima precisione calcia debole e Termini para. Al 9’ è sempre Falsone a rendersi pericoloso: assist per lui, che si trova sul filo del fuorigioco, stop di petto ma perde l’attimo per calciare bene. Al 16’ l’occasione per il numero 11 canicattinese che di testa manda alto. L’unica azione del Ravanusa al 22’ con lo scambio tra Gabriele Giarrana e Calogerino Merlo, invece di tirare, Merlo restituisce la palla a Giarrana che nel frattempo è finito in offside. Nel secondo tempo, al 4’ Di Salvo dal limite su punizione mette in apprensione Sarcuto che si rifugia in angolo. Si mette in evidenza Pirrotta, prima ci prova al 6’ di testa, poi al 14’ ma trova Termini attento. Occasione ghiotta per il Ravanusa con l’ottimo esordiente D’Antona (ha solo 15 anni), che dalla fascia laterale destra becca la traversa. Al 31’ Pirrotta dopo una punizione calciata da Settecase devia e beffa Termini. Al 40’ la doppietta di Pirrotta di testa.

IL TABELLINO

Ravanusa 0

Canicattì  2

Marcatore: st 31’ e 40’ Pirrotta.

Ravanusa: Termini, Vangelista, S. Giarrana, Avarello (17’ st Puccio), Lo Coco, La Greca, G. Giarrana (45’ st Bella), Lo Curto (34’ pt D’Antona), Merlo, Di Salvo, D’Angelo. Allenatore Angelo Loggia. A disposizione: Pirrera, Lana, Brancato, Merlo.

Canicattì: Sarcuto, Argento, Comparato, Tinnirello (1’ st Cambiano), Iannello, Maggio, Orlando, Martino, Pirrotta (43’ st Bakari), Settecase (44’ st Li Calzi), Falsone. Allenatore Giovanni Falsone. A disposizione Manto, Guarnotta, Sardone, Scrimali, Colley.

Arbitro: Jose’ Maria Nuckchedy.

Note: ammoniti D’Angelo, G. Giarrana e Maggio.

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