“Allontanati” da Ravanusa “bivaccano” in auto nella piazza di Sommatino

tribunale agrigentoRAVANUSA. Sono stati “allontanati” dal loro paese di origine su ordine della Procura di Agrigento, che ha spiccato un provvedimento di divieto di dimora nel territorio provinciale. Non avendo i soldi per potersi permettere di prendere una casa in affitto sono costretti a “vivere” nella loro autovettura, una vecchia Fiat Tempra di colore rosso, parcheggiata nella piazza principale di Sommatino, paese a circa 20 chilometri di distanza dalla loro città, Ravanusa. Protagonisti della vicenda due coniugi, lui 50 anni, lei qualche anno più piccola, che da tempo si scagliano contro gli assistenti sociali del Comune di Ravanusa, perché a seguito di una segnalazione, sono stati privati della patria potestà. E così, alla coppia, sono stati sottratti i due figli, inseriti in una comunità per bambini. Ma ai due genitori questa cosa non è andata giù e più volte si sono recati in municipio, arrivando anche ad aggredire il dirigente del servizio. L’ex sindaco, Armando Savarino, per garantire l’incolumità della coppia aveva addirittura firmato un’ordinanza che vietava alla coppia di avvicinarsi al municipio e disponeva l’intervento dei vigili nel caso in cui i due si aggirassero nel pressi della casa comunale. Ma nonostante tutti i divieti, i due coniugi erano costantemente in via Roma ad infastidire le assistenti sociali del Comune. E così, la Procura di Agrigento, ha dovuto emettere l’ordine di allontanamento. La coppia, però, non avendo dove andare e parenti a cui rivolgersi, lontano dal territorio della provincia di Agrigento, in ottemperanza all’ordine della Procura, per evitare l’arresto, ha caricato i pochi beni di cui dispone sull’autovettura e si è trasferita a Sommatino, in provincia di Caltanissetta. Da 4 giorni, la Tempra rossa è ferma nella piazza principale e la presenza dell’autovettura non è passata inosservata ai cittadini, al parroco della vicina chiesa Madre, ai vigili urbani. Questi ultimi si sono avvicinati ed hanno chiesto i documenti ai due ravanusani. Loro hanno esibito le carte d’identità e l’ordinanza della Procura che li allontana dalla loro città. Il parroco si è preso cura di loro, ha dato qualcosa da mangiare. Ma non ha a disposizione una struttura dove poterli accogliere e così ha chiesto aiuto al sindaco. La situazione economica del paesino nisseno è disastrosa ed anche il Comune non ha potuto fare nulla. E mentre nessuno interviene ci sono due persone che passano la notte in auto. Senza una fissa dimora.

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