Amministrative ad Agrigento: De Profundis sul Terzo polo

Agrigento, ore 19:29 Amministrative al Comune di Agrigento. I “funerali” del Terzo polo sono stati celebrati con il “Requiem eterna” di Gianfranco D’Alia al termine dei lavori del comitato direttivo Udc dove è uscita fuori l’investitura ufficiale di Zambuto ricandidato sindaco. “La coalizione che dice di far parte del Terzo polo – ha detto D’Alia – seguendo il governo Lombardo, ha sancito la rottura delle forze di centro, in modo insanabile ad Agrigento. Il Terzo polo non è un’ammucchiata – prosegue il senatore Udc – non può vedere insieme Mpa che del Terzo polo non fa parte se non come ipotesi di alleanza, stessa cosa per Forza del sud e Pd, forze che con il terzo polo non c’entrano nulla. Questa sembra un’ammucchiata contro Zambuto e non mi sembra che sia un buon modo per presentarsi agli agrigentini”. Chi invece fa parte del Terzo polo è l’Api, Alleanza per l’Italia di Rutelli che sostiene Zambuto.  “L’Udc porta avanti il progetto Zambuto, sembrerebbe escludendo il Pdl – conclude D’Alia – se davvero il progetto del “Terzo polo” è quello di essere alternativo anche al centrodestra”. “Appoggiamo Zambuto ma cerchiamo l’alleanza con il Pdl – dice il consigliere provinciale Riccardo Gallo – stiamo fermi ad appoggiare Marco Zambuto e a capire come vogliono muoversi gli altri partiti. Se invece il Pdl farà la sua candidatura, poi valuteremo”. Piero Macedonio, presidente del Patto, pensa di proporre un “Governo civico”. L’auspicio del movimento è quello di creare attorno alla figura del sindaco uscente un governo, “di larghe intese”, formato da tutte le aree moderate e che si proietti totalmente sul territorio. “Zambuto – aggiunge Macedonio – ha alle spalle un’esperienza di cinque anni e se aiutato può dare ancora di più”.

Lascia un Commento

Articoli recenti