Atletico Campobello C5 sconfitta dal Gela. Il Ds Caizza: Adesso basta

Campobello, ore 15:31 Dopo la vittoria di soli sette giorni addietro, contro la Virtus Gela è difficile trovare spiegazioni comprensibili ad un prestazione così e con una tenuta difensiva che, in alcuni casi, è apparsa quanto mai imbarazzante. La sconfitta per 9 a 2 contro lo Sporting Gela appare difficile da accettare non tanto per le assenze dei vari Fortino, Bonetta e Giuliana ma soprattutto per gli errori commessi da un gruppo che, della tenuta difensiva e dell’accortezza tattica, aveva nelle precedenti giornate, fatto un punto di forza. La partita, fin dalle battute iniziali, ha visto i campobellesi effettuare un corretto e ordinato possesso palla che, di fatto, creava i presupposti per alcune palle gol e con pochissimi rischi in fase difensiva ma, nell’unica occasione propizia, lo Sporting Gela riusciva a sfruttare una veloce ripartenza e a trafiggere l’estremo difensore Termini. Palla a centro e lo Sporting va ancora in rete cogliendo di sorpresa la difesa campobellese. L’Atletico sembra stordito, accusa il colpo e non riesce a imporre il gioco. Lo Sporting Gela ne approfitta di questo momento negativo dell’Atletico e crea diverse azioni da rete. La partita si fa dura, i falli da entrambi le parti si sommano, e per l’Atletico arriva il tiro libero che accorcia le distanze con Paci che calcia in rete la palla. L’Atletico si fa sotto, crea azioni e palle gol, senza mai buttarla dentro. La prima frazione che si è conclusa sul3 a1, evidenziava la  situazione cronica in fase realizzativa dell’Atletico Campobello. Nella ripresa le cose non cambiano lo Sporting si fa sotto e all’inizio del 2° tempo, e dopo solo5’, allunga il passo portando il risultato sul4 a1. L’Atletico Campobello è scosso da questo gol e cerca di recuperare. E in questo contesto, e nonostante un time out nel quale mister Giardina evidenziava i pericoli nel concedere spazi ampi agli avversari, che il tentativo di effettuare un pressing scriteriato e la totale mancanza di cattiveria agonistica nel fronteggiare le percussioni solitarie dei portatori di palla dello Sporting Gela conducevano al micidiale uno-due, al41’e al42’, portava i padroni di casa sul6 a1. Palla a centro e l’Atletico, nonostante l’evidente difficoltà di andare a rete al50’accorcia ancora le distanze,6 a2. L’Atletico si scuote un po’, cerca di creare palle gol che non vengono concretizzate. Lo Sporting Gela, ricomincia a macinare gioco, presentandosi pericolosamente dinanzi all’incolpevole portiere Termini. A4’minuti dal termine, però, arriva il colpo finale per l’Atletico: lo Sporting con l’uno – due, portano il risultato finale sull’9 a 2 ipotecando il successo finale. E’ un sabato amaro per l’Atletico di Jack Giardina soprattutto, in vista dei successivi impegni di campionato. Una sconfitta pesante che, nonostante un buon inizio di match i campobellesi non hanno saputo  arginare le folate dello Sporting Gela. Lo Sporting Gela è una bella squadra, – dichiara mister Jack Giardina – la peggiore che potevamo incontrare in questo momento di leggera flessione. Le assenze pensati di questo periodo si fanno sentire. Continua mister Giardina – tutto ciò non ci deve demoralizzare, bisogna alzare la testa, riflettere su gli errori commessi ed andare avanti. Abbiamo qualche problema – dichiara il Direttore Generale Sebastiano Caizza – entriamo in campo poco concentrati e senza grinta. Non accetto alibi. Non sono mai stato cosi esplicito, ma adesso dico basta. Dobbiamo giocare con la giusta cattiveria, non possiamo continuare su questa strada, altrimenti, per noi diventa tutto molto delicato. Mi attendo delle risposte e, malgrado, ci siano assenze pesanti, penso che con l’orgoglio, possiamo riuscire a fare qualcosa di molto importante. Abbiamo dimostrato nelle gare precedenti di avere un organico che può giocarsela alla pari con le migliori squadre del campionato. La società sta facendo di tutto per metterci nelle condizioni di fare bene, la colpa è solo nostra, dichiara il capitano Michele Termini. Io spero – continua il capitano Termini – che questa gara sia solo una semplice battuta d’arresto, perché altrimenti ci sarebbe da preoccuparsi per il prosieguo del campionato. Abbiamo tutto il tempo per recuperare e per questo dobbiamo impegnarci. Una grave battuta d’arresto per l’Atletico Campobello C5, che dovrà portare a un’immediata prova d’orgoglio, già sabato prossimo, a San Giovanni Gemini contro il Gemini Soccer.

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