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Campobello C5: Vittoria casalinga contro il Club 83

Campobello, ore 19.24 Una bella vittoria di carattere per l’Atletico Campobello C5 che batte il Club 83 con il punteggio di 6 a 4, al cospetto di una partita combattuta fino alla fine contro degli avversari che sono venuti a Campobello di Licata non certo per veder noi giocare. Avevamo detto che era fondamentale giocarsela, che era fondamentale non perdere per restare agganciati alla zona play off promozione. In formazione rimaneggiata con Giancone e Fortino squalificati, La Mendola e Guarneri infortunati, con il rientro in rosa di Fabio Ciotta, la squadra ha saputo ricompattarsi ed esprimersi al meglio. I tre punti non sono arrivati molto facilmente perché i palermitani sono scesi in campo determinati per dare filo da torcere. Ne è uscita fuori una partita tosta e combattuta fino al triplice fischio finale, con un arbitro, Fonti di Caltanissetta che è stato all’altezza della situazione, è non ha permesso niente ad entrambi le squadre intervenendo puntualmente a stroncare le situazioni di gioco pericolose. Un primo tempo, nel quale i campobellesi creano tante palle gol ma che la sfortuna (pali e traverse) perseguita la squadra campobellese, finisce con il punteggio di 2 a 1, a favore dei palermitani. Nella ripresa la partita cambia volto, con l’Atletico Campobello che detta il gioco ma che non si sbilancia oltre modo di fronte ai contropiedi condotti dagli avversari. Su uno di questi l’Atletico trova il gol del pareggio 2 a 2. Il Club 83 accusa il colpo, i campobellesi capiscono il momento difficile dei palermitani e cercano di affondare i colpi. Ma quando sembra di avere la partita in mano è ancora il Club 83 a passare in vantaggio, 3 a 2. L’Atletico Campobello non si intimorisce e crea una serie di palle gol nitide che, sebbene non concretizzate, generavano profonda delusione ma, anche, la consapevolezza che la partita si poteva e si doveva vincere. E questa forte determinazione, alla fine, prevaleva su un avversario sempre ostico ma che nulla poteva al 50’ quando, a conclusione di un solitaria del redivivo Ilardo (FOTO) che riusciva a superare, con un tiro che si infilava tra le gambe, dell’estremo difensore avversario siglando la rete del 3 a 3. La gara sembra non avere fine, gli avversari mai domi si fanno sotto, creano tante occasioni da gol, ed in una di queste che l’Atletico si fa ancora superare inspiegabilmente, 4 a 3. Ma l’Atletico di oggi, sembra avere sette vite come i gatti. Passano cinque minuti e con Ciuni trovano il gol del pareggio. Il pareggio sembra avere dato nuova verve alla formazione campobellese che spinta dal numeroso pubblico accorso al Tre Torri” in 5 minuti allunga definitivamente il passo, prima con Bonetta ed ancora con Ilardo, portando il risultato sul 6 a 4. Gli ultimi minuti sono al cardiopalmo, il triplice fischio finale è una liberazione per una vittoria sofferta ma senz’altro meritata accompagnata dall’esplosione di gioia di tutti per la grande prova di carattere. Per l’Atletico sono andati in rete Ciuni (2), Ilardo(2) Brunetto(1) e Bonetta(1). L’importante era fare tre punti – dichiara Ilardo (FOTO) – per non perdere la corsa verso i play Off promozione. Non stiamo attraversando un buon momento, non siamo fortunati sotto porta, stiamo giocando nelle ultime gare sempre in emergenza di titolari, ma oggi questa vittoria l’abbiamo meritato non tanto dal punto di vista del gioco ma tanto dalla voglia messa in campo da tutti i miei compagni. Sono contento del risultato, – dichiara l’allenatore Salvatore Uzzo – ma per quanto riguarda il gioco espresso dai miei ragazzi, c’è ancora qualcosa da rivedere nella fase difensiva, concediamo troppo alle squadre avversarie e commettiamo troppi errori. L’importante era fare punti, tutto il resto, con il lavoro e l’applicazione negli allenamenti arriverà. Bella vittoria – dichiara il direttore generale Sebastiano Caizza – voluta fortemente e debbo dire grazie ai ragazzi per l’emozioni che partita dopo partita ci regalano. Siamo in emergenza – continua il direttore Caizza –  prepariamo la prossima sfida esterna con il Regalbuto, sperando che sia l’ultimo sabato di grande emergenza e questa sarà vera, pesante emergenza. Adesso dopo aver messo in cassaforte questi punti fondamentali bisogna pensare già alla prossima gara esterna casalinga contro il Regalbuto.