Campobello, Disposti i domiciliari per Gaetano La Mattina

salvatore-manganelloCampobello di Licata, ore 19.35 Va ai domiciliari Gaetano La Mattina, il disoccupato di 45 anni di Campobello, arrestato la scorsa settimana per tentata rapina all’agenzia di Canicattì della Banca Popolare Sant’Angelo. L’uomo è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari, Francesco Provenzano, assistito dal suo legale, l’avvocato Salvatore Manganello (nella foto), per l’interrogatorio di garanzia. L’avvocato Manganello ha descritto nei minimi particolari la situazione economica e psicologica in cui versa Gaetano La Mattina, ed il giudice, con il consenso del pubblico ministero Salvatore Vella, ha deciso di affievolire la misura cautelare. La Mattina ha lasciato il carcere di contrada Petrusa ad Agrigento per far ritorno nella sua casa di Campobello dove resterà recluso ai domiciliari. La Mattina era entrato all’interno dell’istituto di credito di Canicattì, aveva tirato fuori il coltello, minacciando l’impiegata. Dentro la banca però si trovavano due vigili urbani in pensione che lo hanno bloccato, disarmato e consegnato alle forze dell’ordine in servizio di controllo del territorio. Prima di questa disavventura il disoccupato campobellese si era reso protagonista di una lite con i familiari e con i carabinieri della locale stazione. Si era scagliato contro la moglie, i figli ed i militari che erano intervenuti dopo una segnalazione. Accusato di violenza domestica e resistenza a pubblico ufficiale, La Mattina era finito in carcere e con l’assistenza dell’avvocato Manganello era riuscito ad essere scarcerato immediatamente dovendo solo osservare la misura dell’obbligo di firma. Poi la vicenda della tentata rapina e adesso i domiciliari concessi dal giudice Provenzano su richiesta dell’avvocato Manganello.

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