Campobello, Il Pd candida a sindaco Giovanni Picone

Campobello di Licata, ore 16:24 Adesso è ufficiale. Il Partito democratico candiderà a sindaco Giovanni Picone, ragioniere di 40 anni. Lo ha stabilito all’unanimità l’esecutivo del partito, guidato dal coordinatore Lillo Calà, che in questo modo ha trovato una linea unitaria in vista delle elezioni della primavera prossima. Picone, consigliere comunale per due legislature (entrambe interrotte) quella con il sindaco Gueli prima dello scioglimento anticipato del Consiglio per infiltrazioni mafiose, e l’ultima con il sindaco Termini, sfiduciato proprio su iniziativa del Pd, è stato quindi indicato dal Pd che con questa decisione unitaria apre la campagna elettorale. Si tratterrà adesso di verificare se ci sono le condizioni per trovare alleati da inserire a sostegno della candidatura di Picone. Tramonta quindi l’ipotesi di proporre a sindaco Calogero Lombardo, che si era fatto spazio all’interno del Pd. Così come, a questo punto, nel Pd non c’è spazio alla scelta di una donna, Teresa Balsamo, avvocato che era stata una delle prime ad essere nominata quale probabile candidatura a sindaco. Confermata invece l’indiscrezione di una candidatura dell’ex assessore Carmela Lo Curto. Per lei, che si definisce amica di Roberto Di Mauro ma non fa più parte del Mpa all’interno del quale ha ricoperto il ruolo di segretario cittadino, si apre uno spiraglio per una eventuale candidatura. E non sarebbe la prima volta visto che è già stata candidata a sindaco contro Gueli negli anni passati. Determinato a candidarsi invece l’ex sindaco Michele Termini, sfiduciato lo scorso 29 dicembre dal Consiglio comunale. Il quartiere di San Giuseppe quindi ha due eventuali candidati su cui puntare. Infine in pole position la candidatura di Giovanni D’Angelo esponente del Patto per il territorio e consigliere provinciale.

Lascia un Commento

Articoli recenti