Campobello, Morte Savarino: per i funerali sarà lutto cittadino

Campobello di Licata, ore 21:05 Mentre continua lo stillicidio di notizie che da Milano giungono a Campobello, sulla morte di Nicola Savarino, il vigile urbano travolto da un Suv ed ucciso, cresce la commozione tra la gente che lo ha conosciuto ed amato. Parenti, amici ma anche semplici conoscenti si sono ritrovati in via Campo sportivo dove abitano i genitori dello sfortunato ragazzo. In municipio si pensa all’organizzazione dei funerali con tanto di lutto cittadino, ma non è stato stabilito nulla perché i genitori del ragazzo sono a Milano ed è probabile che la cerimonia funebre ufficiale venga svolta in piazza Duomo alla presenza del cardinale Tettamanzi. E’ quasi sicuro però che la salma di Nicola sarà seppellita al cimitero di Campobello. Ed in quella occasione il vice sindaco, Franco Incardona, che attualmente amministra il Comune dopo la sfiducia al sindaco Termini, ordinerà la chiusura degli esercizi commerciali e la sospensione di qualsiasi attività in concomitanza con la cerimonia funebre. Intanto domani verrà eseguita l’autopsia sul cadavere dell’agente di polizia locale travolto volontariamente in un parcheggio di via Varè, nella zona Bovisa a Milano dove prestava servizio. Il Pm lombardo Mauro Clerici, titolare delle indagini per omicidio volontario, ha disposto l’esame autoptico sulla salma del vigile urbano, investito da due nomadi che sono ricercati dagli investigatori. Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha ricordato ieri il campobellese. “Savarino è un eroe siciliano – ha detto il governatore – un esempio di abnegazione, un onesto lavoratore e un coraggioso rappresentante delle istituzioni. La sua morte e il modo in cui è stato ucciso lasciano sgomenti. A uomini come Savarino andrebbero intitolate strade e piazze delle nostre città, piuttosto che ai tanti falsi miti del risorgimento”. Sulla morte del giovane campobellese si sono aperti diversi spunti di riflessione. Ad Agrigento i vigili urbani hanno osservato un minuto di raccoglimento in piazza Moro. Anche la Polizia municipale di Benevento ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia del vigile urbano ucciso. Nicola Savarino era tornato a Milano il 9 gennaio scorso, dopo aver trascorso le festività natalizie e di fine anno con i familiari a Campobello. Era molto legato al suo paese, dove vivono i genitori ed uno dei 4 fratelli. Purtroppo, dopo aver cercato, invano, lavoro nella sua Campobello, era stato costretto a trasferirsi al nord. Aveva iniziato 18 anni fa con un incarico da bidello, poi era stato assunto al Comune di Milano e dopo aver superato un concorso interno era entrato nella polizia locale. Con lui si erano trasferiti in Lombardia anche i fratelli, Rocco e Carmelo, entrambi impiegati in ferrovia, mentre in paese è rimasto il più grande dei fratelli, Santo che lavora nell’edilizia.

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