Campobello, Picone “azzera” la giunta: arriva la resa dei conti

giovanni picone sindaco 2014Campobello di Licata, 3 gennaio 2015 ore 11:00 – Inizia la “resa dei conti politica” al Comune di Campobello, dopo l’approvazione “travagliata” del piano di riequilibrio economico e finanziario dell’ente, predisposto dall’amministrazione guidata da Gianni Picone e bocciata per ben due volte dal Consiglio comunale. Il piano finanziario, che è un salvacondotto per evitare il dissesto, è stato approvato soltanto il 31 dicembre, ed ha anche permesso al sindaco di prorogare i contratti ai 34 lavoratori socialmente utili. Nella seduta di San Silvestro si sono registrate anche le dimissioni del consigliere Giovanni Nigro, eletto nella lista dell’Udc e quindi posto all’opposizione. Dopo l’approvazione del piano di riequilibrio, che spalma i debiti contratti dal Comune con la Dedalo ambiente ed altri soggetti, in più anni, il sindaco Picone ha annunciato l’azzeramento della giunta. “Adesso bisogna ripartire – dice il capo dell’amministrazione comunale. Azzererò la giunta nei prossimi giorni ed avvierò i contatti con i consiglieri per poter dare nuova linfa all’azione amministrativa. I miei interlocutori principali sono gli stessi partiti che hanno sostenuto la mia candidatura, cioè Pd (il partito del sindaco) ed Mpa, ma ho anche aperto all’opposizione. Ho registrato una chiusura dei gruppi di minoranza, quindi il mio intervento sarà di fatto rivolto al rapporto con l’Mpa. Se ci sono altre forze politiche o singoli consiglieri che vorranno sposare il progetto ed aggregarsi a noi – aggiunga Picone – lo spazio c’è e la volontà pure. Ma chi viene sappia che si entra in giunta solo per lavorare”. Picone difende il suo piano di riequilibrio finanziario che invece il Consiglio comunale aveva bocciato per ben due volte giungendo all’approvazione solo all’ultimo giorno utile, cioè il 31 dicembre. “Dobbiamo chiarire per l’ennesima volta – aggiunge il sindaco – che si tratta di debiti ereditati dalle precedenti amministrazioni e soprattutto di un contenzioso con la Dedalo ambiente che al Comune è costato circa 100 mila euro di parcelle e che io mi sto impegnando a cancellare con una transazione. Per questo motivo ho interessato il Prefetto e solo grazie all’intervento della Prefettura è stato possibile convocare un tavolo di concertazione con gli altri Comuni. Campobello deve alla Dedalo circa 2 milioni e 500 mila euro ma di fatto abbiamo speso già la somma di 100 mila euro per parcelle agli avvocati. Il piano ci consentirà di spalmare in 10 anni i debiti invece di dichiarare il dissesto che avrebbe una ricaduta sicuramente negativa per i cittadini”. Intanto Giovanni Nigro, in una nota ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto alle dimissioni. “La mia non è una fuga ma solo un senso di inadeguatezza a questo modo di fare politica, dove l’interesse, tante volte del singolo, domina rispetto all’interesse collettivo”. Al posto di Nigro subentrerà in Consiglio comunale il primo dei non eletti della lista Udc alle amministrative del 2012, cioè il geometra Salvatore Cani.

giovanni nigro si è dimesso da consigliere comunalesalvatore cani

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