Canicattì: I fondi del Patto per la Sicilia

CANICATTI’ – Settemilioni e 300 mila euro. E’ la sommatoria dei fondi che arriveranno a Canicattì con i finanziamenti del Patto per la Sicilia, firmato dal premier Matteo Renzi e dal presidente della Regione, Rosario Crocetta ai piedi del Tempio della Concordia. Alla cerimonia, che si è svolta alla Valle dei Templi ha partecipato, con la fascia tricolore, il sindaco di Canicattì, Ettore Di Ventura, che si è insediato da pochi mesi, quindi non ha potuto registrare una migliore performance. I fondi, per progetti cantierabili ed esecutivi, da realizzare entro il 2017, riguardano il rifacimento della rete idrica, per un totale di 4 milioni e 800 mila euro mentre altri 2 milioni e mezzo di euro saranno destinati al ripristino della strada di collegamento tra la statale 123 Campobello – Canicattì e la contrada Vecchia Dama. “Sono progetti – ha spiegato il sindaco Di ventura – elaborati dalla vecchia amministrazione comunale i cui cantieri dovranno essere aperti entro il prossimo anno. Noi vigileremo affinchè i cantieri vengano attivati ed i fondi vengano spesi bene. Si tratta di due opere di strategica importanza per la città, soprattutto quella relativa al rifacimento della rete idrica che consentirà di rinnovare l’intera conduttura in modo da evitare perdite di acque che invece potrebbero alleviare la sete di molti canicattinesi durante i periodi di crisi idrica. Il finanziamento dell’opera relativa all’ammodernamento della rete viaria – aggiunge Di Ventura – inoltre consentirà a molti canicattinesi di poter transitare su questa arteria che collega con contrada Vecchia Dama, senza incorrere in pericolose buche”. L’amministrazione comunale sta lavorando adesso ad un parco progetti che consenta di partecipare ai vari bandi messi a disposizione della Comunità europea, dello Stato e della Regione.

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