Canicattì, I sindaci del Tre Sorgenti stoppano la consegna delle reti all’Ato

Canicattì, ore 7:50 Alla fine è passata la linea del “no”. L’assemblea dei soci del Consorzio acquedottistico “Tre Sorgenti”, composta dai sindaci di 7 Comuni: Canicattì, Licata, Palma Di Montechiaro, Ravanusa, Campobello di Licata, Racalmuto e Grotte, ha “stoppato” la consegna degli impianti idrici all’Ato Girgenti acque, in programma il prossimo 6 settembre. Una riunione infuocata che ha fatto emergere posizioni divergenti e contrastanti tra i soci. Alla fine, dopo 5 ore di intenso dibattito, è stato sottoscritto un documento che ha sancito una sorta di compromesso interno che unisce le due anime del consorzio: sarà chiesto all’assessore regionale Giosuè Marino, attraverso il dipartimento per i rifiuti e le acque, di attivare un tavolo tecnico che possa definire la vicenda, anche alla luce delle risultanze del referendum che ha visto prevalere la linea dell’affidamento pubblico del servizio di approvvigionamento e distribuzione dell’acqua. Non solo. La vicenda sarà anche trattata dalla commissione regionale, capeggiata dal sindaco di Bivona Giovanni Panepinto, parlamentare regionale del Pd che darà un parere al consorzio ed ai 7 soci sugli obblighi che la legge impone al Tre Sorgenti nella consegna degli impianti all’Ato idrico provinciale che a sua volta le girerà a Girgenti acque, la società che gestisce il servizio idrico integrato nell’Agrigentino. Ma in attesa della convocazione del tavolo tecnico e del parere della commissione, non si procederà alla consegna. Quindi il presidente del Tre Sorgenti, Calogero Meli, che aveva detto alla vigilia di essere favorevole alla consegna, il 6 settembre farà verbalizzare che il consorzio non intende cedere gli impianti. Come accaduto in passato. La linea del “no” è stata portata in assemblea dai sindaci di Licata, Palma di Montechiaro, Ravanusa e Campobello di Licata. Quindi la maggior parte dei sindaci soci, compreso Angelo Graci, indagato per istigazione alla corruzione proprio per una vicenda legata alla consegna delle reti a Girgenti acque, ha detto di no ed a nulla sono valse le argomentazioni di sindaci come Vincenzo Corbo di Canicattì e del commissario di Racalmuto, favorevoli alla cessione. Sulla vicenda la Regione aveva diffidato il Consorzio ad adempiere al passaggio delle reti all’Ato.

Lascia un Commento

Articoli recenti