Comune di Canicatti_canicattinotizie

Canicattì, La “rotatoria” della vergogna (VIDEO TELE RADIO CANICATTI’)

CANICATTI’ – Se a Palermo c’è la cosiddetta Piazza “Vergogna” anche Canicattì può vantare un monumento partorito dalla più importanti tecniche ingegneristiche: la rotatoria di via Giglia all’incrocio con via Kennedy e via Brescia.

Nemmeno i più illustri scienziati sono riusciti a fare un progetto simile. C’è riuscita invece l’amministrazione comunale attualmente in carica, quella rappresentata dal sindaco Vincenzo Corbo e dal suo vice, Gaetano Rizzo. La mente degli amministratori ha praticamente partorito una sorta di tiro al bersaglio o slalom come quelli che si vedono nelle manifestazioni motoristiche, la cosiddetta gimkana, con spartitraffico naturalmente legati ai colori sociali del Canicattì calcio: bianco e rosso. Stamattina abbiamo raccolto la segnalazione, l’ennesima, da parte dei cittadini che abitano nella zona e degli automobilisti che transitano per via Giglia. Tutti sono particolarmente arrabbiati: in primis gli abitanti della zona ai quali era stato detto che si sarebbe trattato di una soluzione temporanea, una sorta di prova, di verifica, per capire se la rotatoria avrebbe aiutato a smaltire il traffico. Invece sono passati molti mesi ed il monumento ingegneristico partorito dalla mente di Corbo e Rizzo è ancora li. Pericoloso, sporco, antiestetico, un brutto biglietto da visita per i cittadini di altri comuni che transitano per Canicattì e si trovano di fronte ad uno scempio simile. Tra l’altro non sono rispettate nemmeno le misure di sicurezza ed le norme del codice della strada sono state mandate a benedire. L’ampia rotatoria, realizzata con lo spartitraffico, non è in asse con la strada principale e costringe gli automobilisti a fare degli slalom in curva degne del miglior Schumaker o del compianto Airton Senna. Cosa si aspetta a fare la gara d’appalto per realizzare una rotatoria decente, pulita, in linea con le norme del codice stradale? Forse per il bando di gara si attende Pechino? Nel frattempo questo obbrobrio potrebbe essere eliminato in attesa di tempi migliori. O di menti migliori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *