Canicattì, Doveva stare ai domicilari, era al bar

Canicattì ore 9:30 Si è concluso con una sentenza di condanna il processo nei confronti di un pregiudicato canicattinese imputato per violazine della misura restrettiva degli arresti domiciliari.Il giovane si era allontanato dalla propria abitazione senza nessuna autorizzazione. I polizziotti del locale commissariato, dopo aver notato il ragazzo all’interno di un bar,lo denunciarono per violazione della misura restrettiva. Nell’ aula penale del nuovo tribunale, il giudice ha condannato Antonio Lodato alla pena di due mesi di reclusione più il pagamento delle spese processuali. Il giovane era stato condannato per reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti. Durante un normale controllo le forze dell’ordine, il giovane non sarebbe stato trovato in casa. Invece di rispettare l’obbligo imposto dal giudice. Verificato che il giovane aveva trasgredito a quanto imposto dall’ordinanza restrittiva, lo hanno denunciato con l’accusa di violazione dell’obbligo degli arresti domiciliari

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