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Carovana antimafie in Sicilia. Lunedì a Canicattì e Licata

CANICATTI’ – Il viaggio della Carovana Internazionale Antimafie promossa da Arci, Libera, Avviso Pubblico, Cgil, Cisl e Uil, toccherà domani la provincia di Agrigento. Due i Comuni in cui “sosterà” la carovana: Canicattì e Licata. “Le periferie al centro” è il tema prescelto per il viaggio di quest’anno: la Carovana ha scelto di entrare nelle periferie dove forti sono le spinte all’illegalità, per supportare le realtà positive che in questi contesti fanno quotidianamente resistenza. Le periferie del nostro paese rappresentano infatti quei fili attraverso i quali si può riannodare la società “spezzata” . Nata nel 1994 su iniziativa di Arci Sicilia, la Carovana continua da 21 anni ad essere un grande laboratorio itinerante contro la criminalità organizzata, dove l’animazione sociale sul territorio ha lo scopo di contribuire a combattere la corruzione e riformare la politica, puntando alla costruzione di luoghi di aggregazione, di spazi di socialità, per affrontare il degrado e la marginalità sociale attraverso la costruzione di relazioni tra le persone e di reti comunitarie. Alle 11 la Carovana sarà a Canicattì con Don Ciotti che parteciperà alla messa in ricordo dell’omicidio del giudice Rosario Livatino ed al convegno che si terrà a partire dalle 16. Poi, alle 19 la tappa licatese della Carovana, organizzata da A testa alta, coinciderà con l’inaugurazione del secondo Torneo della Legalità – Città di Licata, promosso da Acsi – Associazione Centri Sportivi Italiani e centro Sportivo “Santa Sofia”. Durante il torneo si sfideranno le squadre composte da vari appartenenti alle forze dell’ordine e associazioni,  tra cui A testa alta. Attraverso lo sport si vuole ancora una volta affermare che la legalità prevarrà sempre sulla vile logica mafiosa. La Carovana Internazionale Antimafie incontrerà le associazioni e i comitati impegnati sul territorio nella promozione della legalità e a difesa dei Beni Comuni e dei diritti dei cittadini. L’intento di A testa alta è di «creare un futuro di aggregazione e condivisione all’interno della comunità cittadina e di costituire un fronte compatto e unitario che possa incidere realmente sulle questioni legale ai Beni Comuni, e in particolare all’ambiente e alla salute, alla legalità e ai diritti di base dei Cittadini». Su questi temi, per l’associazione licatese, «non bisogna lasciare che siano gli altri a scegliere al posto nostro e occorre mettersi in gioco tutti, in prima persona. Insieme ai ragazzi della Carovana internazionale antimafia, i sindacati, Libera e Avviso pubblico,  si affronterà il tema delle periferie e del disagio sociale, che impedisce uno sviluppo sostenibile dei diritti e del territorio. L’evento si terrà a partire dalle 19,30, presso il Centro Sportivo “Falcone e Borsellino” in via De Nicola (nei pressi del Calvalcavia Fondachello-Villaggio Agricolo).

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