Castrofilippo, mancata copertura e garanzia del fabbisogno idrico: costituito comitato cittadino

Castrofilippo, ore 9.00 I cittadini del territorio di Castrofilippo lamentano la crisi  idrica, dopo aver attenzionato il sito internet, la carta dei servizi nei diversi punti, uno dei quali 4.6.4 “ crisi idrica da scarsità”, evidenziano che: il risparmio idrico e la limitazione degli usi sono stati da tempo adottati dai cittadini; Le date di  distribuzione idrica di tipo turnato rese pubbliche sul sito internet, quasi sempre non corrispondono con l’effettiva erogazione dell’acqua, postergando di svariati giorni il servizio, con conseguente mancato soddisfacimento del fabbisogno idrico della popolazione nel periodo intercorrente fra due turnazioni; In alcune zone, tipo  viale Bonfiglio (si sente dire che) la scarsità di acqua non esiste (non si capisce il perchè) le risposte alle nostre domande sul problema acqua, sono state svariate e contraddittorie, tipo: dipende dalla rete idrica, dipende dalle pompe, dipende dal consorzio……;  Assenza da parte del gestore dell’eventuale servizio alternativo ed impegno per la risoluzione del problema. Tutto quanto sopra espresso non solo crea da   enorme disagio domestico, ma obbliga i cittadini ad effettuare: continui reclami verbali; sostenere ulteriori costi per acquisto dell’acqua; effettuare il pagamento entro l’11/06/2012 del canone semestrale per la fornitura del servizio idrico della Girgenti Acque palesemente non efficiente ma con obbligo di pagamento come se fosse tale. Stanchi di continui reclami senza  la soluzione del reale problema il comitato cittadino chiede : Chiarezza sulla motivazione scatenante il problema “ scarsità ”  e  “assenza “ di acqua; Come e quando intende mirare ad un miglioramento del servizio, affinchè sia garantita l’erogazione idrica a tutta la popolazione castrofilippese; Se i cittadini possono “girare” le fatture dei costi sostenuti (o se il problema dovesse persistere da sostenere per acquisto acqua dai privati ) alla girgenti acque s.p.a., o in caso contrario  chiediamo un suggerimento alternativo  su come evitare questi ulteriori costi dato che vengono già sostenuti sulle bollette da voi spedite; Se i cittadini devono pagare integralmente il canone semestrale o devono decurtare l’equivalente disservizio, osiamo dire che il nostro gestore forse non ricorda che non esistono solo obblighi, ma diritti da parte dei cittadini. Si resta in attesa di un tempestivo riscontro. Diritto al soddisfacimento idrico = dovere del pagamento del canone l’acqua è un bene comune.

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