Comune di Delia Il consiglio approva il bilancio

municipio-Delia Delia ore 10:00, riceviamo e pubblichiamo. Con otto voti favorevoli, due astenuti e nessun voto contrario, il consiglio comunale di Delia , ha approvato, nella seduta del 28 dicembre, il bilancio per l’esercizio 2013, la relazione previsionale e programmatica e il bilancio pluriennale 2013-2015. Due gli emendamenti presentati che sono stati approvati dal consiglio comunale. Il primo presentato dall’assessore al Bilancio e alla Polizia municipale, Antonio Gallo, prende atto di quanto suggerito dal revisore unico dei conti e alle linee guida della Corte dei Conti che, in merito alla destinazione vincolata dei proventi derivanti da sanzioni amministrative, pari al 50 per cento, elenca tra le spese non finanziabili, anche quelle per l’acqisto di carburante per la polizia municipale. Per cui è stata proposta l’istituzione nel bilancio, di un capitolo a parte. Con il secondo emendamento, proposto dall’assessore ai Lavori pubblici, Cologero Lo Porto, è stata fatta un’integrazione al bilancio di previsione del corrente esercizio, con la previsione della maggiore entrata e della maggiore spesa, per evitare la perdita del finanziamento relativo al progetto “Centri di promozione turistica e ricreativa e culturale” del Gal Terre del Nisseno” già approvato. Nella stessa seduta il consiglio ha anche approvato: il programma triennale delle Opere pubbliche (OO.PP.), triennio 2013-2014-2015, ed l’elenco annuale; la verifica qualitativa e quantitativa delle aree e dei fabbricati da destinare alla residenza, all’attività produttive terziarie (art. 14 del decreto legge 55/83 converrito dalla legge 131/83); il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari ricadenti nel territorio comunale di Delia e di proprietà dell’ente, (decreto legislativo n. 112 del 25 maggio 2008, convertito in legge il 6 agosto 2008, n. 133/2008). Inoltre il consiglio ha approvato il riconoscimento del debito fuori bilancio Scarantino – regolariizzazione contabile; ATO CL 1; 8). Ed anche il riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio (art. 194 decreto legislativo 267/2000, lettera E) alla ditte: Geom. Schlifò Michele; Agricom s.r.l. di Delia e Grafiche E. Gaspari srl con sede in Morciano di Romagna; e alla ditta Arch. Diego Gulizia (art. 194 TUEL); Rinviati invece a gennaio nella prima seduta utile i punti 12 e 13 all’ordine del giorno relativi al riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio relativi ad Enti vari e alla ditta Data Process Management S.r.l. ( D.P.M) con sede in Caltanissetta. La seduta è stata sciolta dopo le comunicazioni del presidente.