Confermata condanna nei confronti di Pino Canta

CANICATTI’ – La Terza Sezione della Corte di Appello di Palermo ha confermato la sentenza di condanna a due anni di reclusione emessa nei confronti del canicattinese Pino Canta, dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto. L’uomo, giudicato col rito abbreviato, veniva ritenuto responsabile del reato di stalking, sequestro di persona, lesioni e maltrattamenti in famiglia contro l’ex moglie, G.R. e la figlia minorenne. La condotta criminosa veniva posta in essere dal 2009 al 2012 e, grazie alla denuncia della donna, l’uomo veniva tratto a giudizio. La Corte d’Appello, che depositerà le motivazioni entro sessanta giorni, non ha riconosciuto alcuno sconto di pena ed ha condannato l’imputato alle spese legali sostenute dalla parte civile difesa dall’avvocato Angelo Asaro.

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