Controlli dei carabinieri: arresti e denunce

carabinieri 1 159CANICATTI’, ore 18:30 – La Compagnia Carabinieri di Canicattì, negli ultimi giorni ha intensificato i servizi di controllo del territorio con la collaborazione di tutti i reparti dipendenti, al fine di prevenire ed eventualmente reprimere il manifestarsi di reati in genere. A Canicattì i militari hanno tratto in arresto la 27enne Isabella  Amato perché sorpresa fuori dal proprio domicilio dove si trovava in stato di detenzione in attesa del processo per concorso in rapina aggravata. Come si ricorderà la donna era stata tratta in arresto dai Carabinieri lo scorso 30 maggio, quando si era resa responsabile  unitamente a due complici, anch’essi arrestati, di un rapina ai danni di una gioielleria di Camastra. Ad Aragona, i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto Filippo Graceffa, 54enne del luogo, pregiudicato, perché responsabile di lesioni personali aggravate in danno di un proprio familiare. L’uomo, per futili motivi, si era infatti reso responsabile dell’aggressione con una cesoia, provocando gravi ferite alla testa ed alle mani al congiunto, con conseguente ricovero presso il centro di chirurgia plastica di Palermo. A Grotte i militari della locale Stazione, a seguito di perquisizioni domiciliari hanno recuperato refurtiva del valore di circa 3.000 euro, asportata poco tempo prima da abitazioni del luogo, procedendo alla denuncia per ricettazione di due persone, deferite anche per furto di energia elettrica. Nel corso dei controlli su strada, sono state deferite cinque persone per guida senza patente, è stato recuperato un ciclomotore asportato a Canicattì e denunciato alla Procura dei Minori di Palermo il giovane sorpreso a bordo dello stesso. Si è proceduto, inoltre, al sequestro di sei autovetture trovate sprovviste di assicurazione per la responsabilità civile automobilistica nonché alla segnalazione alla Prefettura di Agrigento di cinque soggetti quali assuntori di sostanze stupefacenti.