Dedalo chiede la revoca dello sciopero

Canicattì, ore 18.54 Le organizzazioni sindacali dei lavoratori della Dedalo ambiente hanno proclamato uno sciopero per le giornate di lunedì e martedì prossimi, 18 e 19 marzo e l’astensione dal lavoro straordinario per le successive nove giornate a partire dal 18 marzo. Lo rende noto la Dedalo ambiente. In particolare è stata la Cgil di Agrigento, a notificare alla società d’ambito la proclamazione dello sciopero, nei 7 Comuni dell’Ato rifiuti Ag 3, a causa del mancato pagamento delle spettanze ai lavoratori del mese di febbraio e del saldo del premio di produzione relativo al 2011 che doveva essere liquidato entro il mese di marzo dello scorso anno. “La società d’ambito – si legge in una nota a firma del commissario liquidatore, Rosario Miceli – sebbene riconosca le difficoltà che devono affrontare i lavoratori a causa dei ritardati pagamenti delle spettanze, ci tiene a sottolineare che la Dedalo ambiente realizza enormi sforzi per indirizzare ogni possibile risorsa economica al pagamento degli stipendi, sebbene molte volte sono resi vani dal ritardo con cui i Comuni soci erogano le somme che devono versare alla Dedalo. E’ opportuno ricordare – aggiunge Miceli – che a breve saranno anticipate dalla Regione, ai Comuni che ne hanno fatto richiesta, le somme relative al ripianamento dei debiti nei confronti della società d’ambito. E ciò comporterà l’immediato pagamento delle spettanze arretrate ai lavoratori dell’Ato Ag3”. Miceli infine rende noto di aver provveduto al pagamento di un acconti pari a 700 euro per lavoratore, grazie ad alcuni versamenti eseguiti dai Comuni soci, relativo alla mensilità di febbraio. Appena tutti i soci verseranno le somme dovute – conclude il commissario liquidatore – provvederà immediatamente al pagamento del saldo di febbraio. Quindi si invita la Cgil a revocare lo sciopero. Qualora la serrata venisse confermata, la società rassicurerà in tutto l’ambito territoriale, i servizi minimi essenziali”.

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