Sindaco di Delia Calogero Messana

Delia, il sindaco Messana e l’ ass. Bancheri ieri in prefettura

Delia, ore 12.00 Il sindaco di Delia Calogero Messana, e l’assessore ai Lavori Pubblici e all’ Ambiente Gianfilippo Bancheri, hanno avuto, ieri mattina, un incontro con i funzionari dell’ufficio di Segreteria della Prefettura di Caltanissetta. “In Prefettura – ha detto il sindaco Calogero Messana – abbiamo chiesto il pronto interessamento per il ripristino urgente della fornitura di energia elettrica nelle abitazioni civili e nelle aziende agricole e zootecniche ricadenti nelle contrade di Calleppano Cardè, Grasta e Ferrara, interrotta in seguito al furto, ad opera di ignoti, di intere campate di linee elettriche conduttrici di media e bassa tensione”. “Non basta – ha aggiunto il sindaco – che i tecnici dell’Enel abbiano rassicurato circa l’ immediata sistemazione delle linee a bassa tensione. Se questo fosse bastato a tranquillizzarci non avremmo certo chiesto un incontro in Prefettura”. “Siamo in zona Cesarini se i tempi di ripristino della corrente elettrica sono quelli prospettati ieri al telefono dall’ ingegnere Ranieri dell’Enel – ha detto preoccupato l’assessore ai Lavori pubblici e all’Ambiente, Gianfilippo Bancheri. I tempi sono ormai stringenti – ha aggiunto, ribadendo così la necessità impellente di ripristinare le linee di media tensione. Se questo non avverrà le produzioni frutticole a maturazione precocissime e precoci la cui raccolta è prevista già a decorrere dal 20 maggio, potrebbero subire dei seri danni. Quei danni giustamente temuti dagli imprenditori agricoli. A tutto vorremmo pensare in questo momento di dura crisi economica non a un disastro economico annunciato”. “Sono paure concrete – ha detto il sindaco Messana – che trovano una giustificazione e una spiegazione tecnica nelle parole del responsabile dell’ufficio Agricoltura del Comune, Stanislao Genova, che ieri ha accolto un gruppo di agricoltori al Comune, preoccupati per l’evolvere della situazione”. “Le esigenze nutritive delle varietà precoci e precocissime – ha detto il responsabile dell’ufficio di Agricoltura – vanno soddisfatte durante il periodo che va dalla fine della fioritura fino a 30/40 giorni prima della maturazione. E ciò va fatto mediante gli impianti di irrigazione a goccia che necessitano del funzionamento delle elettro pompe. Ogni carenza nutrizionale delle piante, in tale periodo, quasi sicuramente avrebbe come conseguenza il decadimento quali-quantitativo, irreversibile, delle produzioni, con conseguenze dannose sulle pezzature e sulle caratteristiche organolettiche”. Anche per gli allevamenti zootecnici – ha aggiunto infine – la mancanza di corrente elettrica continua a creare seri disagi specie per gli impianti di refrigerazione del latte appena munto e degli impianti di alimentazione del bestiame.