Delia, perseguita l’ex fidanzato: cc arrestano donna stalker

FOTO ARRESTATADelia, ore 16.34 Nella fattispecie, la scorsa notte, intorno alle 23.00, i militari della stazione di delia erano impegnati in un servizio di pattuglia sul territorio di competenza quando, transitando nei pressi della contrada Panzica, hanno notato la presenza di una giovane donna, Mailat Rada, di nazionalità rumena, già conosciuta dai militari. I carabinieri, intuendo che la presenza della donna nel luogo di residenza dell’ex fidanzato non poteva essere casuale, si sono opportunamente nascosti, per poter meglio monitorare gli spostamenti della donna ed intervenire nel caso ce ne fosse stata la necessità. Pochi istanti dopo infatti, la donna, convinta di non essere notata, ha distrutto due telecamere di video sorveglianza che l’ex fidanzato era stato costretto ad installare attorno ala propria abitazione, a causa dei comportamenti che la stessa aveva posto in essere nei mesi precedenti. A questo punto i carabinieri si sono fiondati sulla donna per impedire che l’azione delittuosa potesse protrarsi oltre e la traevano in arresto in flagranza dei reati di danneggiamento aggravato e violazione di domicilio ma anche, e soprattutto, per il reato di “stalking”, poichè la stessa, ossessionata dal voler tornare assieme all’ex fidanzato, si era resa responsabile di numerosi atti persecutori, tali da aver indotto la vittima a sporgere formare querela lo scorso febbraio, denunciando continue e ripetute molestie a mezzo telefono, pedinamenti, “piazzate” sotto casa, danneggiamenti. Tale era l’ossessione che la donna era arrivata anche a violare il domicilio dell’ex fidanzato ed a rubare una fototessera dello stesso, rinvenuta poi nella tasca dei jeans, dopo la perquisizione a seguito dell’arresto.  Proprio a seguito di questi episodi ed a causa di un comprovato stato d’ansia ed inquietudine dovuto alle attenzioni asfissianti della donna, l’uomo si è visto costretto ad installare delle telecamere di video sorveglianza presso la propria abitazione. telecamere che hanno filmato numerose volte la presenza ingiustificata della donna, la quale in un episodio si è addirittura resa protagonista di una violenta discussione, culminata con uno schiaffo nei confronti dell’uomo. I carabinieri dunque, dopo l’ennesima dimostrazione di violenza della mailat, sono intervenuti in modo drastico, arrestandola in flagranza con la pesante accusa di “atti persecutori” ex art. 612 bis del codice penale. Dopo gli accertamenti di rito ed il fotosegnalamento effettuato a caltanissetta, presso il comando compagnia carabinieri di viale regina margherita, la donna è stata condotta presso la propria abitazione agli arresti domiciliari.