Edilizia scolastica: vertice con Faraone, nessun progetto esecutivo

davide faraone a canicattìCANICATTI’ – Nessun progetto esecutivo sull’edilizia scolastica. Nemmeno un euro a favore delle scuole di Canicattì. Da 10 anni questa città non ha usufruito di fondi messi a disposizione dal Governo centrale. Una eredità pesante quella che si è accollata l’amministrazione comunale di Ettore Di Ventura e che è venuta a galla questa mattina in occasione della visita dell’onorevole Davide Faraone, sottosegretario all’Istruzione del Governo Renzi. L’incontro con Faraone si è svolto a Palazzo Stella ed hanno partecipato  gli assessori Massimo Muratore, Katia Farrauto e Davide Lalicata, oltre ai dirigenti scolastici della città. Assenti gli assessori Enzo Di Natali (che tra le altre cose ha la delega alla Pubblica istruzione) e Tommaso Vergopia, assessore al Bilancio la cui presenza sarebbe stata utile perché in  più occasioni è venuto fuori il discorso legato ai conti (disastrati) del Comune. Vergopia e Di Natali fanno parte del Mpa, Uniti per Canicattì e nonostante siano alleati del Partito democratico in giunta non hanno ritenuto opportuno partecipare. Assente anche il presidente del Consiglio comunale, Alberto Tedesco che invece fa parte del Pd. Soddisfatto dell’incontro il sindaco.  I dirigenti scolastici che hanno partecipato all’incontro hanno presentato il “conto” sulle mille problematiche che investono il mondo della scuola a Canicattì. Ed è venuto fuori il mondo: sedie e banchi che mancano, genitori costretti a portare la carta igienica per i bagni, insegnanti che si autotassano per comprare l’acqua minerale. Ma nonostante questo i dirigenti si sono detti soddisfatti dell’interlocuzione con il ministro. A mezzogiorno il ministro Faraone ha lasciato palazzo Stella per dirigersi a Licata dove è andato ad ispezionare un cantiere della scuola dell’Infanzia Olimpia i cui lavori sono stati finanziati dal ministero.

 

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