Elezioni amministrative entro la fine dell’anno: Cirino si candida a sindaco di Agrigento

andrea cirino 1Agrigento, ore 9:33 – Elezioni amministrative entro la fine del 2014: la politica ne discute. Anche se sembrava abbandonata l’ipotesi di una finestra autunnale per rinnovare le amministrazioni in scadenza e quelle rimaste senza sindaco (per dimissioni o premature scomparse), adesso si apre qualche spiraglio per mandare alle urne i cittadini delle comunità amministrate da commissari straordinari. La legge dice che il parlamento regionale, su proposta dell’assessore agli Enti locali, può legiferare, ma dopo il 5 ottobre visto che per quella data sono previste le consultazioni a Siracusa per un seggio all’Ars dopo la pronuncia del Tar. Fatta la legge, dal 5 ottobre in poi l’assemblea siciliana potrà stabilire la data delle elezioni, che dovranno rispettare comunque un margine di 45 giorni dall’indizione dei comizi. E considerare altri 15 giorni per gli eventuali ballottaggi. Parliamo quindi di due mesi. Quindi i tempi indicano che si potrebbe votare alla fine di novembre ed opportunamente entro il 15 dicembre per evitare di far trascorrere il natale o la vigilia di capodanno agli agrigentini dentro i seggi. Parafrasando, il sindaco di Agrigento potrebbe essere sotto l’albero di natale. Ieri lo aveva chiesto Piero Macedonio, di votare entro la fine dell’anno. I politici più accorti dicono che tutto ciò è impossibile, altri invece pensano che ci possa essere l’eventualità di andare al voto a dicembre. E lo dimostra il fatto che già alcuni candidati si sono fatti avanti. Come il vice presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Di Rosa e proprio ieri un altro consigliere, Andrea Cirino, ha rotto gli indugi ed ha annunciato la sua “scesa in campo”. Lo stesso Cirino, funzionario presso la Commissione Tributaria Provinciale di Agrigento e consigliere comunale da quattro mandati, annuncia una conferenza stampa, a giorni, per ufficializzare la sua decisione. “Dopo un lunghissimo travaglio iniziato con le dimissioni di Zambuto e dopo una attenta analisi politica del nostro territorio – ha detto Cirino – ho deciso di scendere in campo per concorrere alla candidatura a sindaco di Agrigento. Certamente il fatto di avere acquisito una certa esperienza nel corso di questi venti anni, è stato uno dei motivi principali che mi ha spinto a prendere questa decisione; tra l’altro mi è anche servita a capire che la città di Agrigento ha bisogno di tante piccole cose che magari in passato non sono state effettuate e che contribuiscono a fare crescere la nostra comunità. La mia intenzione è quella di creare servizi essenziali per dare dignità alla nostra città; creare nuovi parcheggi e arricchirla con il verde pubblico significare dare respiro anche ai cittadini. Il verde pubblico dovrà interessare maggiormente il centro storico che deve tornare a vivere come una volta. Dare dei benefit a chi ristruttura i prospetti del centro storico, per esempio non pagare l’Imu, non pagare la spazzatura, non pagare il suolo pubblico e annullare i costi per cambiare destinazione d’uso a coloro i quali vogliono creare attività artigianali, commerciali e turistiche all’interno del centro storico stesso”. Cirino annuncia anche che sarà sostenuto da liste civiche con candidati al Consiglio comunale che saranno espressione della società civile e lascia aperte le porte a chi vorrà sposare il suo progetto politico. “Se ci saranno le condizioni per una eventuale convergenza – ha spiegato Cirino – valuterò la posizione degli alleati che chiedono di sostenere la mia candidatura alla guida del Palazzo dei Giganti”.

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