Fortitudo prima in classifica

Agrigento, ore 14:26 Straordinario Xavier Brown. Lui che era dato “in forse” nella sfida contro Pescara, trascina la Fortitudo Moncada verso una vittoria che vale il secondo obiettivo stagionale. Dopo aver conquistato la Coppa Italia, infatti, la squadra del presidente Salvatore Moncada raggiunge la matematica certezza del primo posto che garantisce una posizione agevole nei play off promozione. Pescaresi con Di Carmine a casa per effettuare le terapie necessarie ad accelerare il recupero da uno strappo all’inguine, mentre Mlinar e Maino in panca ma costretti a fare gli spettatori non paganti per guai fisici. Con questo scenario l’Amatori si è presentata sul parquet di Porto Empedocle per affrontare la Moncada Solar, indiscussa prima della classe nel girone C e fresca vincitrice della Coppa Italia di categoria, forse l’impegno più difficile della stagione. Nonostante le defezioni Pescara è partita con l’intenzione di giocarsi la partita fino in fondo e, dopo un parziale iniziale di Agrigento, è arrivata sull’otto pari grazie a 3 punti di capitan Grosso. La Fortirudo però aveva altri programmi ed ha infilato un mortifero parziale di 16 a 2 interrotto da una canestro da tre punti di Comignani, a cui fanno hanno fatto seguito altri quattro punti pescaresi. Il primo quarto si è concluso dunque sul + 9 (26-17) per i padroni di casa che, però, in apertura di secondo periodo hanno subito ancora le iniziative di Leonzio e Diener per riportare il gap a 4 lunghezze di distanza (28-24 al 14′). Come accaduto in precedenza la Moncada Solar, se pungolata, ha reagito e sfruttando qualche incertezza ospite ha piazzato un controparziale che è valso il massimo vantaggio per i siciliani: al 20′ il 44-30. Nella ripresa è inevitabilmente venuta fuori la maggiore esperienza dei padroni di casa e soprattutto la maggiore profondità di un roster con davvero pochi eguali, l’Amatori però ha deciso di metterci tutto l’orgoglio e tutto l’ardore possibile, giocando, difendendo e lottando fino alla fine, anche quando il risultato appariva già scritto ben prima dell’ultima sirena. Il Pescara sapeva di andare incontro ad una “mission impossible” ma è venuta ad Agrigento a giocarsi la sua gara che è stata a tratti anche spigolosa, ma che alla fine ha regalato un traguardo ai padroni di casa.

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