Hanno demolito la mia unica casa: peccato che sono italiano

AGRIGENTO – Con la demolizione di un immobile in contrada Cavaleri – Magazzeni nella zona di Poggio Muscello a San Leone – Agrigento, area sottoposta a divieto di inedificabilità assoluta si sono completate le operazioni che hanno visto l’abbattimento di ben 8 immobili abusivi costruiti negli anni 80 con sentenze passate in giudicato tra il 1992 ed il 1998. L’ex proprietario della casa abusiva, Beniamino “Benny” Vella ha diffuso una lettera alle redazioni giornalistiche, molto toccante. “Oggi – scrive Vella – insieme alla nostra casa, si è abbattuta anche quella poca speranza che avevamo, quella di poter vivere ancora sotto il nostro tetto e dove i miei genitori sono morti. Oggi nessuno si è chiesto dove stanotte saremmo potuti andare a vivere. Oggi ci sentiamo abbandonati dalla nostra amministrazione, per l’ennesima volta, che dovrebbe avere una tutela maggiore se, ad essere colpita, è una intera famiglia con un padre invalido, una madre e 2 figli minorenni di cui uno anch’esso invalido.  Oggi, più di ieri, vogliamo però credere nella giustizia, che sta facendo il suo giusto corso e con i tempi dettati dalla procedura. Giustizia alla quale la stessa amministrazione sembra non volere fare affidamento perchè non ha voluto attendere una sentenza del Tar, frantumando e vanificando quanto si era costruito, non inteso esclusivamente come fredde mura ma come focolare domestico, per tutti questi anni, con un atto sconvolgente.  Oggi non abbiamo voluto assistere alla triste e fredda esecuzione non della seconda o terza casa, ma dell’unica in nostro possesso. Oggi, in un sol giorno, abbiamo conosciuto il significato di paura, arroganza, disastro, tristezza, delusione, povertà assoluta e dolore immenso. Oggi vorremmo essere degli immigrati per essere ospitati in albergo, invece siamo solo italiani e quindi ci aspettano le stelle. Oggi – conclude Benny Vella – non abbiamo più niente”.

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