Il Pd “a spicchi” entra in giunta alla Provincia

Agrigento, ore 19:30 Il Partito democratico entra in giunta alla Provincia, ma lo fa a “spicchi”. Ieri infatti, a sorpresa, ha prestato giuramento il neo assessore provinciale Pietro Giglione. La nomina di Giglione avviene a pochi giorni dalla conferenza stampa che ha visto protagonisti il presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi ed il segretario provinciale del Partito democratico Emilio Messana. Messana aveva detto di si all’ingresso in giunta del Pd con propri rappresentanti politici ma sulla tempistica la direzione del partito non si era espressa nemmeno la direzione provinciale. Tanto è vero che Messana ieri ha detto “Giglione ha bruciato le tappe”. Infatti il giuramento dei due assessori doveva essere fatto in contemporanea, ma ieri alla Provincia non si è presentato il secondo assessore designato, Giuseppe Sferrazza di Campobello di Licata ma solo Giglione è salito al terzo piano del palazzo di via Moro per accettare la nomina. Sferrazza, contattato ieri ha detto: “Attendo la convocazione del capogruppo del Pd, Daniele Cammilleri e del deputato Giovanni Panepinto, insieme andremo alla Provincia per il mio giuramento”. L’ingresso di Pietro Giglione  intanto, “cementifica”, definitivamente, il pieno sostegno del Pd alla Giunta guidata da Eugenio D’Orsi: “Dopo un periodo di analisi e di attenta riflessione da parte del Partito democratico  – ha commentato D’Orsi – finalmente, con l’ingresso in giunta di Pietro Giglione inizia una nuova fase politica che sancisce il definitivo appoggio del Pd a questa amministrazione. La convergenza del programma politico esposta in conferenza stampa porterà questo Ente, in quest’ultimo anno di mandato, a realizzare tutti gli obiettivi prestabiliti,  fra tutti  l’aeroporto e la stabilizzazione dei precari”. Il neo assessore Pietro Giglione, originario di Raffadali, già consigliere provinciale del Pd, subentra al dimissionario  Felice Lo Faso che per diversi mesi ha retto il dicastero del  Bilancio, Finanza e Provveditorato: “ Esprimo la mia  gratitudine al dimissionario assessore Lo Faso – ha detto Eugenio D’Orsi –  la sua professionalità ed il suo impegno hanno contribuito al raggiungimento di importanti traguardi per questa provincia”. Giglione si è dimesso da Consigliere provinciale. Al suo posto in Aula Pellegrino subentra Maurizio Masone. Intanto si continua a ragionare sulla possibilità di assegnare un terzo assessorato al Pd alla Provincia. Così facendo si accontenterebbe il senatore Benedetto Adragna che in questa operazione è rimasto fuori. Infatti mentre Giglione fa parte del gruppo storico legato al deputato Angelo Capodicasa e Sferrazza si rifà alle posizioni di Giovanni Panepinto, nessuno spazio era stato riservato all’area democratica del senatore questore. In  un’ottica unitaria il presidente D’Orsi ha quindi “offerto” la possibilità al Pd di uscire fuori dall’imbarazzo che si era creato appunto da questa situazione. Intanto, si attendono le dimissioni di Lillo Volpe, così come annunciato dal capo della Provincia, Eugenio D’Orsi in conferenza stampa. La giunta, dopo l’ingresso di Sferrazza al posto di Maria Teresa La Marca, dovrebbe essere composta da 10 massimo 11 assessori.

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