Il Teatro dei consiglieri di opposizione contro i cittadini di Ravanusa

RAVANUSA – Riceviamo e pubblichiamo una nota del capogruppo del Pdl in Consiglio comunale, Maria Teresa Rago, sulla mancata approvazione del piano triennale delle opere pubbliche. 

“Leggo con stupore le dichiarazioni del segretario del circolo del Pd di Ravanusa in merito alla mancata approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche da parte del Consiglio Comunale, il quale dimostra la assoluta ignoranza sui lavori consiliari e sul comportamento passato della sottoscritta.

Voglio ricordare a chi ha scritto il volantino che il Piano Triennale delle Opere Pubbliche è un atto che interessa tutta la cittadinanza e che serve per realizzare infrastrutture e creare lavoro, come ad esempio i lavori sul Palazzo di Città, sulla Piscina, sulla rotonda di via olimpica, sulla scuola di Via Rinascita che noi abbiamo votato e realizzato. I consiglieri che hanno votato contro potevano inserire altre opere o modificare quelle esistenti purchè alla fine si arrivava all’approvazione nell’interesse non di parte ma di tutta la cittadinanza.

Nel piano triennale, ad esempio, sono inserite le ristrutturazioni di tutte le scuole di Ravanusa che sono state approvate lo scorso anno dal consiglio, ma sempre con il voto contrario del Pd. Quest’anno pensavo che il Pd avrebbe votato le nuove opere, tra cui il rifacimento del campo da gioco dello Stadio, anche perché il capo gruppo del Pd, su sollecitazione dell’on. Lauricella, aveva inviato una nota al sindaco per accedere al mutuo del credito sportivo. Stesso apprezzamento per il mutuo per lo stadio di Canicattì aveva espresso un consigliere del Megafono, astenuto invece per il manto da rinnovare a Ravanusa di cui si era stupito per la mancata richiesta.

La verità è che i consiglieri votano contro per partito preso e non valutando quello che è bene per i cittadini di Ravanusa. Ricordo ai consiglieri che oltre il campo sportivo, nel Piano Triennale delle OO.PP., sono inseriti importanti progetti come il Consolidamento dell’abitato e la ristrutturazione della scuola di Via delle Scuole, di cui si è già richiesto finanziamento a fondo perduto, e che rischiamo di perdere per la mancata approvazione dell’importante strumento di programmazione.

Non bisogna, a mio avviso, addossare le proprie incapacità e responsabilità politiche ad altri con la precisa insinuazione sulle “assenze per caso” che nascondono in modo misero la incompetenza o la non conoscenza degli atti. Sono certa che si sia trattato di un momento di confusione ed io stessa proporrò al presidente del Consiglio Comunale di convocare, in via d’urgenza, il pubblico consesso per discutere nuovamente del punto all’ordine del giorno nella speranza che questa volta il voto venga espresso nell’interesse supremo dei cittadini e non per misere lotte di partito e che sia ancora possibile recuperare i finanziamenti per Ravanusa.

Maria Teresa Rago

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