In un video l’avvocato Arnone denuncia le malefatte della magistratura agrigentina

giuseppe arnone 2012Agrigento, 17 gennaio 2015 ore 8:22 – In un video caricato su Youtube, l’ex consigliere comunale ed avvocato, Giuseppe Arnone, illustra comportamenti altamente illegali, alcuni costituenti reato, altri illecito disciplinare, posti in essere dai magistrati Renato Di Natale,

Ignazio Fonzo, Alessandra Vella, Andrea Maggioni, Salvatore Vella, Santo Fornasier. La presente comunicazione è notizia di reato a tutti gli effetti. 

SCRIVE ARNONE
Si ritiene opportuno portare a conoscenza del video tutti i magistrati agrigentini aderenti all’Associazione Nazionale Magistrati, associazione che ha tenuto in data 17/12/2014 una riunione con contenuti denigratori, diffamatori ed infamanti in danno al sottoscritto, ma su tale riunione – per la quale lo scrivente ha rinunziato alla querela nei confronti dei magistrati sottoscrittori del documento finale costituente reato – si tornerà con altra comunicazione. 
E’ opportuno che i magistrati del Pubblico Ministero, in primo luogo i più giovani, abbiano modo di rendersi conto di quale sia il contesto di degrado e di illeciti in cui versa la Procura di Agrigento. E ciò al fine di evitare che i medesimi giovani PP.MM. vengano coinvolti in azioni gravemente pregiudizievoli sotto il profilo penale e disciplinare.
ED IMMEDIATAMENTE SI FORNISCE UNA COMUNICAZIONE DI DIROMPENTE IMPORTANZA PER IL FUTURO DELLA GIUSTIZIA AGRIGENTINA E DELL’INTERA PROVINCIA: MAGGIONI E IGNAZIO FONZO VANNO A PROCESSO PERCHE’ LA SCANDALOSA ARCHIVIAZIONE NEI LORO CONFRONTI E’ STATA RIGETTATA DAL GUP DI CALTANISSETTA, CHE HA DISPOSTO LE SERISSIME E PACIFICHE INDAGINI RICHIESTE DAL SOTTOSCRITTO. A TUTTI I SIGNORI MAGISTRATI AGRIGENTINI, PER OPPORTUNA CONOSCENZA, VERRA’ INVIATA COPIA DEI PROVVEDIMENTI DEL GUP DI CALTANISSETTA CHE DISVELANO LE CONDOTTE PERSECUTORIE ED ILLECITE CHE RIGUARDANO PER INTANTO FONZO E MAGGIONI. 
Poiché il PM Fornasier ha ammesso che il dottor Fonzo ha realizzato, in Tribunale, uno “schieramento alle spalle” del sottoscritto, appare utile che tutti i magistrati siano a conoscenza che la legge è uguale per tutti e che nessun Giudicante può permettersi impunemente i comportamenti altamente illegali posti in essere dal GUP Alessandra Vella e ricostruiti nel video pubblicato su Youtube.
La presente nota viene anche inviata a tutti i giornalisti agrigentini, e tale invio non viene effettuato perché ne diffondano notizia, anzi per lo scrivente è preferibile al momento non diffondere alcuna notizia, ma la comunicazione ai giornalisti serve per evidenziare che il dottor Fonzo è indagato anche per le attività di intimidazione e di censura finalizzate a tappare la bocca al sottoscritto, come avvenuto in due casi attraverso il giornalista Lelio Castaldo, quale intervistatore di Teleacras nel febbraio 2012, e direttore del giornale on line “Sicilia 24h” nel luglio 2012. Il Gup di Caltanissetta ha pure disposto indagini destinate a mettere a nudo le spudorate menzogne rese al PM di Caltanissetta da Lelio Castaldo al fine di garantire l’impunità al dottor Fonzo. Sulla posizione di lelio Castaldo si notizieranno i colleghi giornalisti successivamente: immediatamente si anticipa che dovrà pure essere verificato se il Castaldo è stato ricompensato dal dottor Fonzo per i suoi servizi, censori prima e di falsa testimonianza poi, con l’insabbiamento (o similari) del procedimento penale a carico del Castaldo Lelio per l’estorsione in danno ad un Parlamentare agrigentino. 
 

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