Incendio distrugge l’auto di Ivan Paci. “Sono sereno, non si tratta di intimidazione”

 

Canicattì, ore 20.00 L’autovettura Audi A4 di proprietà del consigliere provinciale e capogruppo del Pdl, Ivan Paci, è stata distrutta da un incendio che si è sviluppato ieri era in via Tenente Chiolo. I vigili del fuoco non escludono l’ipotesi del dolo anche se Paci pensa che possa trattarsi di un corto circuito. Sull’episodio indagano i carabinieri di Canicattì.

LA REAZIONE DI PACI

“Sono sereno, continuerò la mia attività politica senza farmi intimidire”. La prima reazione di Ivan Paci, capogruppo del Pdl alla Provincia alla domanda se era preoccupato per quanto accaduto, il politico di lungo corso, nonostante la sua giovane età, risponde con sicurezza: “Innanzitutto non ho ancora la certezza che si sia trattato di una intimidazione – dice Ivan Paci – perché gli inquirenti non hanno trovato segni che possano acclarare questa ipotesi”. Paci racconta di aver parcheggiato la sua autovettura attorno alle 21 di giovedì sera. “Sono tornato a casa ed ho lasciato l’Audi A4 sotto casa mia, in via Chiolo. Come faccio da anni, anche se ho un garage, non ho mai pensato che qualcuno potesse incendiare la mia macchina, perché non ho mai fatto male a nessuno. Sono stato avvertito delle fiamme in piena notte da un mio vicino di casa”. Il capogruppo del Pdl in Consiglio provinciale racconta di non aver mai subito minacce. “Né una lettera minatoria, né messaggi di alcun tipo, ne tanto meno telefonate di minaccia – aggiunge Paci – ecco perché sono convinto che, in questo caso si possa trattare di un semplice corto circuito e non di un incendio doloso. In ogni caso ho piena fiducia negli investigatori che presto faranno piena luce sulla vicenda”. Ivan Paci ha trascorso la mattinata in caserma, dove è stato sentito dai carabinieri ed al telefono, con i tanti amici, tra cui Carmelo D’Angelo e Pietro Asaro che gli hanno manifestato sentimenti di vicinanza e solidarietà.

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