Inchiesta Sorgente: processo rinviato al 28 settembre

Canicattì, ore 14:42 E’ stata rinviata al 28 settembre l’udienza preliminari del processo “Sorgente” scaturito dal blitz antidroga ed anticorruzione eseguito dalla polizia di Agrigento su un presunto giro di droga al Tre Sorgenti. Sedici le persone che attendono di sapere se saranno rinviate a giudizio, tra queste il sindaco di Licata, Angelo Graci, l’ex sindaco di Racalmuto Salvatore Petrotto che rientrano nel filone della corruzione. In particolare il sindaco di Licata, Graci, deve rispondere del reato di istigazione alla corruzione per avere chiesto all’ex presidente di Girgenti acque, Giuseppe Giuffrida, di assumere i suoi due figli in cambio di un suo interessamento al trasferimento degli impianti del consorzio Tre Sorgenti all’Ato idrico. Il processo si è aperto questa mattina davanti al Giudice per le udienze preliminari del tribunale di Agrigento, Luca Daddario, alla presenza del pubblico ministero Santo Fornasier, ed è stato subito rinviato al 28 settembre. I difensori hanno sollevato una eccezione sul fatto che il decreto d’urgenza, firmato dal presidente del Tribunale, non è stato notificato in tempo a tutti i legali dei 16 indagati. Il giudice, preso atto di questa eccezione sollevata, ha rinviato l’apertura del processo al 28 settembre. In quella data sarà anche discussa la richiesta di costituzione di parte civile presentata dal Consiglio di amministrazione del Tre Sorgenti nei confronti dei 16 indagati.

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