Intervista a Seby Caizza, Dg Atletico Campobello C5

Campobello di Licata, ore 8:35 A pochi giorni dall’annuncio dell’ingaggio del nuovo tecnico Jack Giardina, l’Atletico Campobello C5, programma accuratamente la prossima stagione sportiva. Il Direttore generale, Sebastiano Caizza, esterna le sue sensazioni e le sue idee per la stagione che verrà. “Il nostro progetto ha come obiettivo il miglioramento continuo sempre. Per noi il campionato di C2 sarà un campionato tutto da scoprire. Sappiamo che è difficile e che il tasso tecnico delle squadre è elevato. Compatibilmente con le possibilità economiche dovremo cercare di fare un campionato dignitoso.

Che significa giocare in C2?

Andare in C2 significa fare un grosso salto anche dal punto di vista mentale e di maturità. Questo è quello che cercheremo di fare noi tutti come gruppo, come società. Per questo credo che noi tutti dobbiamo stare uniti e cercare di migliorarci sempre per quanto ci è possibile.” La C2 di quest’anno, in virtù della partecipazione di ben cinque formazioni agrigentine, si prospetta abbastanza difficile ed affascinate allo stesso modo. Sul piano economico e in particolare degli sponsor ci stiamo organizzando e faremo tutto quello che possiamo. Io spero che gli sponsor della passata stagione ci confermino ancora di più il loro apporto per continuare a portare avanti questa bella realtà sportiva a Campobello di Licata. Inoltre stiamo cercando qualche grosso sponsor che assieme agli altri voglia credere nel nostro progetto e interessarsi a noi e al calcio a 5. Spero che qualche grande azienda venga dalla nostra parte e che ci aiuti a radicarci nel territorio e che anche per loro possa essere una sfida importante, utile per crescere ancora di più, per farsi conoscere fuori dal territorio solito. Tutti come ho detto dobbiamo fare un salto di qualità e spero anche per questo di riuscire a coinvolgere qualche grossa azienda che abbia voglia di lavorare con noi e penso sia molto importante che sia della zona. Sta a noi comunque infondere in loro la passione per il calcio a 5.

Parliamo dell’organico. Squadra che vince non si cambia, qualche ritocco?

Il primo tassello importante è stato inserito. L’ingaggio di Jack Giardina, un allenatore di sicuro affidamento e di grande esperienza è frutto di un lavoro certosino e programmatico da parte della dirigenza. Più avanti faremo le nostre valutazioni se ci saranno cambiamenti o spostamenti, chiederemo consigli al nostro mister che saprà indicarci, le persone giuste. Io credo che sia importante per la C2 avere delle persone che vogliano mettersi a disposizione, non primedonne, ma giocatori di grande motivazione oltre che abilità, che sappiano darci una mano nei momenti importanti e che si inseriscano bene nel gruppo solido che già abbiamo. Punteremo immagino su qualcuno di esperto, ma è ancora presto per concentrarci su questo. Certo già iniziamo a guardarci attorno comunque. Quanto al gruppo io devo dire che i ragazzi sono stati favolosi, fantastici. La riconoscenza nei loro confronti non verrà mai a mancare..Sono stati magnifici, tutti!! Ancora li ringrazio! Hanno mostrato una grande serietà e umiltà per tutta la stagione. Ci hanno fatto vincere e si sono fatti amare dal pubblico campobellese che ha dimostrato grande amore verso di noi. E pensare che nel 2009 ad assistere alle nostre gare casalinghe c’erano poche persone. Questo incredibile incremento d’interesse nei nostri confronti, però, non è casuale ma possibile grazie all’organizzazione che la società fin da subito ha deciso di adottare, al coinvolgimento dei mezzi d’informazione, alla serietà degli uomini coinvolti in un progetto a lungo termine. Uno stile nuovo, criticato all’inizio da chi non riusciva ad uscire da certi schemi preordinati, che adesso però s’è dimostrato vincente ed è invidiato. Possiamo dire che grazie all’Atletico Campobello il calcio a 5 ha inaugurato una nuova stagione, che si spera possa permettergli di uscire dal guscio per abbracciare un panorama più vasto ed importante. Io sono felicissimo di questo gruppo non posso non dirlo!” Il prossimo anno, saremo chiamati ad un esame di maturità. So che ripetersi è difficile ma se tutti uniti lavoreremo bene, il futuro potrà portare solo ottimi frutti.

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