Intesa per Canicattì stigmatizza la decisione del Comune di uscire dall’università di Agrigento

Canicattì, ore 8:20 Intesa per Canicattì, rappresentando sin dalla sua nascita il mondo universitario compreso quello agrigentino, attraverso le due  commissioni “Università” e  “Polo di Agrigento”, non poteva rimanere indifferente alle ultime dichiarazioni rese dall’assessore comunale alla pubblica istruzione Cecilia Acquisto. Volendo sintetizzare quest’ultime, pare si sia ritenuto opportuno rimuovere i fondi destinati al Polo Universitario di Agrigento, giustificando così il taglio: “sono pochi i nostri studenti che frequentano il polo universitario di Agrigento” continua rassicurando Cecilia Acquisto “a Palazzo Stella rimarrà comunque la segreteria universitaria che permette di sbrigare pratiche direttamente con le università di Palermo e Catania senza bisogno di recarsi direttamente sul posto”. Tuttavia, dopo qualche ora,  il contenuto di tali dichiarazioni viene in parte smentito attraverso un’intervista resa presso un’ emittente televisiva locale dove veniva dichiarato che i fondi saranno comunque destinati agli studenti universitari del luogo, senza però specificarne le modalità d’intervento. A tal proposito la nostra preoccupazione riguarda soprattutto il fatto che, convivendo oggi con una politica di tagli indiscriminati, non vogliamo assolutamente assistere ad un ulteriore sopruso dove a pagare sono sempre le fasce più deboli, come in questo caso gli studenti universitari. Non entrando nel merito delle motivazioni che spingono l’Amministrazione a non finanziare il consorzio universitario, Intesa per Canicattì, in collaborazione con Intesa per il Polo e la rappresentanza studentesca canicattinese in seno a tale realtà, chiede dei chiarimenti su come intende reinvestire tali somme l’Amministrazione Comunale per potenziare il servizio agli studenti universitari. Vogliamo evidenziare come l’argomento trattato è a noi molto sensibile. Di fatto molte sono state le attività ed i servizi che Intesa per Canicattì ha offerto al mondo universitario canicattinese e dell’hinterland gratuitamente e senza pretendere nulla dall’Ente Comune, forte del periodo di crisi che stiamo vivendo. Ma la nostra politica del fare a prescindere, non esclude una forte attenzione sul modo di operare delle istituzioni  locali rispetto al mondo universitario. Un’ultima riflessione la commissione Polo Agrigento vuole fare a proposito dell’importanza che ha l’esistenza di un Polo Universitario nell’agrigentino ed il danno futuro che può provocare la venuta meno dei Comuni a tale impegno in termini d’investimento per le prossime generazioni.

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