La mozione secondo il gruppo Pro Campobello

Campobello di Licata, ore 15:10  Dopo due anni e mezzo di amministrazione, il Sindaco Michele Termini di Campobello viene sfiduciato da 13 Consiglieri Comunali su 20. Il consiglio comunale è stato celebrato in una piccolissima sala del Centro  Polivalente, impedendo di fatto a centinaia di cittadini, rimasti fuori dalla sala stracolma, di assistere alla discussione della sfiducia. Il gruppo Pro-Campobello, dopo aver chiesto formalmente l’autorizzazione al Presidente del Consiglio Giuseppe Vinci di effettuare le riprese, rende pubblica la seduta consiliare, sia per dare a tutti la possibilità di ascoltare ciò che si è  detto, sia per una questione di “testimonianza storica” di un evento così  rilevante per la politica campobellese. Gli interventi dei consiglieri di opposizione hanno tenuto un bassissimo profilo, evitando di attaccare direttamente il Sindaco e l’amministrazione, ma limitandosi a leggere la mozione depositata e dichiarando l’intenzione di voto. Il consigliere Grova, visibilmente scosso e commosso, ha sancito il fallimento di questa amministrazione e dei consiglieri che la appoggiavano e, a nome anche del consigliere Sciortino con il quale forma il gruppo del FLI, ha confermato l’intenzione di approvare la mozione di fiducia che avevano firmato.I consiglieri di opposizione Vella e Ragusa del movimento Campobello Libera si sono astenuti: non erano favorevoli alla mozione poichè non sono stati coinvolti alla presentazione della stessa e non erano contrari poiché non facevano parte dell’Amministrazione, quindi hanno deciso di non incidere in alcun modo sull’esito e tirarsi fuori dai giochi. La votazione si è conclusa con 5 voti contrari (Terranova, Cani, Nigro, Vinci M.S., Lombardi), 2 astenuti (Ragusa e Vella) e 13 favorevoli, i firmatari della mozione (Accascio, Falsone, Gammacurta, Grova, Intorre, Montaperto, Picone, Puntarello, Rizzo, Sciortino, Sferrazza, Turco, Vinci Giuseppe). E’ stata quindi approvata la sfiducia del Sindaco e di fatto adesso Campobello di Licata non ha più un’amministrazione eletta e si attende la nomina del commissario ad acta che ne farà le veci fino alle prossime elezioni. Si riparte da zero: i problemi sono enormi e a farne le spese sono sempre i cittadini. Adesso, oltre a sperare, possiamo (continuare o cominciare ad) impegnarci per rendere migliore la nostra città. Ci auguriamo che la classe politica campobellese dimostri di essere migliore di ciò che si è evinto in questi anni. Ci auguriamo che i prossimi amministratori facciano tesoro degli errori commessi e si prendano cura degli interessi della collettività e non del singolo cittadino che gli ha concesso il voto. Ci auguriamo di poter godere al meglio della nostra bella cittadina, imbruttita negli anni dalla mala gestione. Ci auguriamo di vedere più persone che partecipano attivamente al miglioramento della nostra comunità; meno persone che superficialmente sputano  sentenze e giudicano gli altri; meno persone che ci dicono “bravi continuate così” e poi ci lasciano soli e più persone disponibili ad aiutarci. Auguriamo, infine, ai nostri concittadini un anno sereno, dignitoso e ricco di soddisfazioni.

Il gruppo Pro-Campobello

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