Lampedusa, Il porto apre alle attività commerciali ed artigianali

Massimo Di Marco comandante capitaneria di porto empedocleLampedusa, mercoledì 31 dicembre 2014 ore 11:22 – Le aree portuali “aperte” alle attività commerciali ed artigianali. Il comandante della Guardia costiera, Massimo Di Marco ha emanato l’ordinanza con cui è stato disciplinato l’esercizio di attività economiche all’interno di aree portuali e demaniali nei circondari marittimi di Porto Empedocle, Lampedusa, Licata e Sciacca. L’esercizio di attività economiche è consentito previa segnalazione certificata di inizio attività. All’interno di aree portuali e demaniali marittime l’esercizio di attività tecniche, come la riparazione, manutenzione e cantieristica navale, saldatura, verniciatura, lavori subacquei; fornitura di servizi come antincendio, alaggio e varo imbarcazioni, guardiania, rifornimento di acqua e combustibile con autocisterne, trasporto di passeggeri e merci), di attività turistico-ricreative (scuole nautiche) o di commercio ambulante è libero, purché non determini occupazione di area demaniale marittima o di specchio acqueo con veicoli altre strutture fisse o mobili. Chi intende esercitare attività economiche all’interno di aree portuali o demaniali marittime deve essere iscritto in un registro tenuto dalla Capitaneria di Porto. Nella nuova ordinanza predisposta dal comandante Massimo Di Marco, è stata eliminata la quota fissa di 200 euro e l’obbligo di presentare alla Capitaneria di Porto certificati e documenti (tutti sostituiti da autocertificazioni).