L’Arte con l’Arma. Incontro questa mattina al Teatro Sociale di Canicattì

Canicattì, ore 8:25 Una nuova iniziativa, nell’ambito del programma vicini al cittadino, verrà presentata dalla Compagnia Carabinieri di Canicattì al Teatro Sociale, questa mattina, alle ore 11.00. L’evento, denominato l’Arte con l’Arma, vede coinvolti undici artisti provenienti dall’area di competenza della Compagnia, che attraverso le specifiche professionalità hanno realizzato opere in cui il tema centrale è l’Arma vista secondo il linguaggio dell’autore. In particolare, verranno presentati al pubblico undici opere, che, con i linguaggi dei rispettivi autori, andranno ad arricchire il presidio dell’Arma di questa cittadina. L’iniziativa, promossa dalla Compagnia Carabinieri di Canicattì e coordinata dal cap. Salvatore Menta, comandante della medesima Compagnia, con la collaborazione del prof. Giuseppe Ingaglio, critico e storico dell’arte, ha come scopo avvicinare la società civile alle istituzioni anche attraverso l’arte. All’iniziativa hanno aderito i maestri Fortunato ALFEO, Carmelo TERRASI, Mariella CARDELLA e Gerlando MELI di Aragona, Diego ALU’, Melina CALA’, Lillo COSTANZA e Michele GIARDINA di Canicattì, Enzo CALI’ di Grotte, Peppe BUTERA di Comitini, Nicolò RIZZO di Racalmuto.

La manifestazione si inserisce nel più ampio programma vicino al cittadino. A tal proposito, altri eventi simili quest’anno sono stati intrapresi dai Carabinieri, uno in particolare ha riguardato la campagna di formazione per la cultura della legalità, attuata attraverso la divulgazione di 3.000 opuscoli nelle scuole medie e superiori di Canicattì per prevenire fenomeni quali il bullismo, lo stalking, l’uso degli stupefacenti e dell’alcol, la guida senza casco, ecc.. Essere vicino al cittadinovede nell’Arma dei Carabinieri un ruolo di primo piano, lontano quasi 200 anni. Dalla nascita in Piemonte il 13 luglio 1814, sino all’istituzione delle Legioni il 24 gennaio 1861, l’Arma dei Carabinieri ha accompagnato le vicende storiche del Risorgimento e le fasi dell’Unità d’Italia, estendendo progressivamente il proprio servizio agli Stati pre-unitari che hanno poi costituito il Regno d’Italia. Oggi con le oltre 5.000 Stazioni Carabinieri sparse tra il nord e sud d’Italia, l’Arma è ancora vicina al cittadino. Un’istituzione che affianca alla prevenzione e repressione dei reati anche l’ascolto del cittadino.

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