Naro, Dopo 26 anni si chiude un contenzioso per una concessione in sanatoria

Naro, ore 0.00 Sono stati necessari ben 26 anni per chiudere una controversia tra il Comune di Naro ed un cittadino che nel 1986 aveva presentato una istanza di concessione in sanatoria per un immobile sito in via Vittorio Emanuele. Nonostante la pendenza della domanda di sanatoria il Comune di Naro, 26 anni dopo la presentazione della domanda, ha ritenuto di ingiungere la demolizione delle opere abusive ai figli dell’originario richiedente, nel frattempo deceduto. Gli eredi si sono allora rivolti al Tar, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Leonardo Cucchiara, chiedendo l’annullamento, previa sospensione, dell’ingiunzione di demolizione, sostenendo, tra l’altro, che dopo 24 mesi dalla presentazione della domanda di sanatoria per effetto del pagamento di tutte le somme dovute a conguaglio la concessione si intende tacitamente assentita.  Il Tar Sicilia Palermo sezione seconda, presidente Filippo Giamportone, relatore Maria Barbara Cavallo, ritenendo sussistente il pregiudizio grave ed irreparabile incombente sui ricorrenti, aderendo alle argomentazioni degli avvocati Rubino e Cucchiara ha accolto la domanda di sospensione dell’esecuzione dell’ingiunzione di demolizione impugnata. Pertanto fino alla definizione del giudizio di merito davanti al Tar l’ingiunzione di demolizione emessa dal Comune di Naro non verrà eseguita.

I Commenti sono chiusi

Articoli recenti