Naro ed il film “La scomparsa di Patò”

Naro, ore 12.10 Dopo la prima di mercoledì scorso al cinema “Imperia” di Palermo, La scomparsa di Patò” uscirà venerdì 24 febbraio nelle sale cinematografiche italiane. Nella provincia di Agrigento, le sale nelle quali il film debutterà sono le seguenti: Ciak di Agrigento, Odeon di Canicattì, Mezzano di Porto Empedocle, Badia di Sciacca, multisala Planet del Centro Commerciale di Castrofilippo. Durante la proiezione della prima a Palermo, sono intervenuti, tra gli altri, il regista Rocco Mortelliti ed il Sindaco di Naro Giuseppe Morello. Il film, tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri, è stato girato pressoché completamente a Naro (che, per l’occasione, è divenuta la Vigata camilleriana) e Rocco Mortelliti ha voluto ringraziare pubblicamente la Città di Naro per l’ospitalità ricevuta e per la disponibilità con cui tutta la cittadinanza si è rapportata alla troupe del film che è stata presente a Naro per quasi due mesi. La location narese del film sembra piu’ appropriata rispetto a quella della fiction televisiva del Commissario Montalbano, girata a Scicli e nel ragusano. Infatti, la Vigata dei romanzi di Camilleri si riallaccia meglio ai luoghi dell’agrigentino: in particolare a Porto Empedocle – dove lo scrittore è nato e cresciuto – ma anche a Naro, città cara a Camilleri e ricca di storia, con rinomati monumenti, palazzi, chiese, vie e piazze che hanno rivelato la loro assoluta idoneità e ricreare l’ambiente di fine Ottocento che fa da sfondo a “La scomparsa  di Patò”. Non solo. Naro forse, tra le città sud-occidentali della Provincia di Agrigento, è quella che ha piu’ familiarità con la tradizione del “Mortorio”, ovvero con la rappresentazione teatrale itinerante della Passione di Cristo, scritta dal siciliano D’Orioles. Ogni anno, infatti, nella settimana che precede Pasqua, le compagnie teatrali locali hanno appassionatamente messo in scena, per le strade e le piazze di Naro, con gran partecipazione di pubblico, le suggestive recite del “Mortorio”. Ed il film di Mortelliti inizia proprio con la rappresentazione del Mortorio”. Il sindaco di Naro, Giuseppe Morello, Dichiara: “Sono stato invitato ad intervenire alla prima del film e sono rimasto colpito dalle belle parole usate dal regista Mortelliti nei confronti dell’Amministrazione Comunale e dell’intera Città di Naro. Speriamo adesso che, grazie a questo film, possano acquistare risalto sia le bellezze naturali sia soprattutto il centro storico ed i suoi maestosi monumenti  barocchi e medievali. Per il futuro turistico e culturale della Città, sarà un bel biglietto di presentazione legare Naro al film “La scomparsa di Patò” che è tratto da una delle opere belle e suggestive del grande scrittore Andrea Camilleri”.

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