Naro, Il Comune abbandona la Dedalo ambiente

comune-di-naroNaro, ore 21:28 – E’ quasi tutto pronto per il ritorno la gestione del servizio di igiene urbana al Comune di Naro. La Giunta Comunale, presieduta dal sindaco Calogero Cremona, su proposta dell’assessore Fabio Schembri, ha infatti approvato il Piano d’Intervento per l’erogazione dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani nell’ambito territoriale. Non appena la deliberazione approvativa del Piano diverrà esecutiva, il Comune potrà provvedere all’approvazione degli atti tecnici (sulla scorta di quelli tipo, emanati dal Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti) per l’affidamento del servizio a ditta esterna. Finirà così la gestione della Dedalo Ambiente, Società dell’Ato (Ambito Territoriale Ottimale) di cui Naro faceva parte, ed inizierà la gestione da parte del Comune che lo esternalizzerà, mantenendone comunque esclusivo controllo e titolarità. Per quanto riguarda le previsioni del Piano d’intervento dell’ambito di raccolta comunale, è stato dato particolare rilievo alla raccolta differenziata che verrà prevista ed attuata in modo efficace, fino a raggiungere le percentuali programmate nell’ambito delle direttive europee. La raccolta differenziata, peraltro, consentirà ulteriori risparmi di spesa per gli utenti, dal momento che la massa di rifiuti da conferire in discarica diminuirà notevolmente. “Con l’approvazione del Piano d’intervento dei rifiuti è stato compiuto il più importante passo per trasferire la gestione del servizio di igiene urbana dalla Società d’Ambito al Comune –commenta il sindaco Lillo Cremona – in modo da far funzionare in modo efficiente ed efficace questo servizio. L’attuale amministrazione, insediatasi meno di tre mesi fa, su proposta dell’assessore Schembri e previa concertazione con tutta la maggioranza, ha ritenuto di dover apportare alcune sostanziali modifiche al testo originario del Piano d’Intervento che prevedeva una spesa d’annua di circa un milione e 300 mila euro , riducendola intorno a 900 mila euro, in modo da gravare meno pesantemente su cittadini. In particolare, il Centro Comunale di raccolta sorgerà in un’area comunale anziché in area privata, eliminando così i costi per l’espropriazione. Inoltre, gli automezzi verranno forniti alla ditta appaltatrice dal Comune che ha già chiesto, unitamente agli altri Comuni del circondario, un finanziamento regionale che non dovrebbe tardare ad arrivare. Nel futuro, inoltre, l’incremento della differenziata, da avviare subito con la nuova gestione del servizio, porterà ad un ulteriore abbassamento dei costi e quindi della tassa   pagata dai cittadini”.

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