Naro, Si è dimesso l’assessore Tito Novella

tito novella ex assessore naroNARO. Tito Novella si è dimesso dalla carica di assessore con delega alla Cultura, Sport, Spettacolo, Servizi Cimiteriali, Verde Pubblico del Comune di Naro. Lo ha fatto inviando una lettera al sindaco Lillo Cremona, che ha accettato le dimissioni di Novella e presto nominerà il nuovo assessore. Ma non è stato sicuramente un “addio” sereno, perché Novella, nella lettera di dimissioni si è scagliato contro il sindaco e contro gli esponenti locali del “Megafono”, che lui stesso rappresentava all’interno della giunta. “Purtroppo, questa breve ma intensa esperienza mi ha portato a riflettere sull’indirizzo dell’azione politica che l’amministrazione, da lei presieduta, sta portando avanti e dalla quale oggi non posso che prenderne le distanze a causa della sfiducia espressamente manifestata dai consiglieri comunali Stefano Schembri e Nicolò Palmeri, docili esecutori di volontà altrui non presenti in Consiglio Comunale, ma, che, di fatto, condizionano pesantemente le scelte politiche di questa amministrazione”.

ECCO IL TESTO DELLA LETTERA DI NOVELLA

Oggetto: Dimissioni dalla carica di Assessore alla Cultura, Sport, Spettacolo, Servizi Cimiteriali, Verde Pubblico del Comune di Naro.

Con la presente rassegno formalmente ed irrevocabilmente le mie dimissioni dalla carica di Assessore con delega alla Cultura, Sport, Spettacolo, Servizi Cimiteriali, Verde Pubblico.

Rimettendo nelle sue mani le deleghe conferitemi, motivo tale mia decisione con le considerazioni che di seguito si espongono.

All’indomani della tornata elettorale che ha visto la vittoriosa affermazione della coalizione da Lei formata e di cui fa parte la Lista “Il Megafono”, alla quale faccio riferimento, così come precedentemente annunciato, ho accettato il delicato compito di far parte della squadra di governo di questa Città.

Con grande senso di responsabilità, correttezza, umiltà ed impegno quotidianamente spesi, ho messo a disposizione dell’intera Comunità narese le mie specifiche competenze e la professionalità acquisita nel tempo per rendere un servizio nell’interesse della città e dei suoi abitanti, sottraendo inevitabilmente tempo ed energie alla mia famiglia ed al mio lavoro, certo, tuttavia, che il mio ruolo di “tecnico” avrebbe contribuito alla risoluzione delle varie problematiche che investono la nostra Comunità.

Purtroppo, questa breve ma intensa esperienza mi ha portato a riflettere sull’indirizzo dell’azione politica che l’amministrazione, da Lei presieduta, sta portando avanti e dalla quale oggi non posso che prenderne le distanze a causa della sfiducia espressamente manifestata dai consiglieri comunali Stefano Schembri e Nicolò Palmeri, docili esecutori di volontà altrui non presenti in Consiglio Comunale, ma, che, di fatto, condizionano pesantemente le scelte politiche di questa Amministrazione.

SI AMMINISTRA PER GESTIRE AL MEGLIO LA COSA PUBBLICA NON PER FAVORIRE I POCHI INTIMI.

Questa mia scelta tanto sofferta quanto meditata discende dalla constatazione del venire meno della solidarietà politica da parte di chi, fino ad ieri, ha creduto nelle mie capacità accordandomi piena fiducia, ponendomi a proprio fianco, e che, oggi, inspiegabilmente non condivide più quello che, insieme, concordemente si era programmato.

Evidentemente, la conduzione della linea politica di chi, sino ad oggi, avrebbe dovuto condividere un percorso politico-amministrativo a suo tempo pensato e caldeggiato, con entusiasmo e fervore, ha subito un inspiegabile cambio di rotta, mettendo a rischio quanto di buono sin qui perseguito e raggiunto.

Maliziosamente già si mormora che al primo fischio di un nota famiglia della politica locale, bisogna prestare orecchio ed eseguire, ne andrebbe di mezzo il quieto vivere di questa Amministrazione.

Con molta serenità, ritengo di avere sin qui adempiuto proficuamente ai miei doveri istituzionali offrendo massima disponibilità a tutta la cittadinanza, confrontatomi con ogni loro esigenza nella consapevolezza di avere avviato tutte quelle procedure utili al raggiungimento degli obiettivi concordati e fissati nel programma: gli Uffici avranno di che lavorare per portare a compimento quanto già programmato con il lavoro portato avanti dall’assessorato da me presieduto. Ho sempre lavorato seguendo la logica del non rimandare e del fare, attraverso azioni concrete e fattive.

Immaginavo una vicenda diversa in cui il protagonismo sano di gente laboriosa fosse al centro dell’azione politica, investendo il mio tempo nella costruzione di una gestione amministrativa diversa, più sana, affinché la nostra cittadina fosse più’ vivibile, più accogliente.

Posso assicurarle che questa mia idea è tutt’oggi condivisa non solo da buona parte della sua maggioranza, ma anche dall’opposizione trovando riscontro ultimo, nell’approvazione, ad unanimità in sede di Consiglio Comunale del regolamento “L.O.A.” da me proposto.

A coloro che invece mi hanno ostacolato ed ingiustamente attaccato e che oggi sostengono la teoria del “CAMBIO” mettendo in campo le vecchie logiche politiche e spartitorie, ricordo ancora una volta che il mio impegno era ed è tutt’ora finalizzato nel dare risposte concrete alla cittadinanza. Altro che interesse di gruppo e personali. A costoro esprimo forte il  mio biasimo ed il mio dissenso convinto come sono che il cittadino saprà giudicare e valutare.

Ringrazio tutti i dipendenti comunali, che con spirito fattivo mi hanno gratificato della loro collaborazione e che attraverso il loro lavoro silenzioso hanno permesso la realizzazione delle iniziative da me intraprese, che concretamente costituiscono una risorsa per questa Città.

Infine sento forte il dovere di ringraziare i cittadini tutti e le forze di opposizione: ai primi esprimo gratitudine per avermi ricordato le difficoltà che si incontrano in questa difficile congiuntura economica ed il loro desiderio di non arrendersi, all’opposizione va la mia stima ed il mio ringraziamento per essere riusciti a farmi tenere alta la guardia sulle problematiche naresi.

Con la cordialità di sempre

Naro lì, 12/06/2015

Dott. Salvatore Novella

 

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