Naro, Sindaco assessori e presidente si riducono le indennità di un quarto

naro i quattro assessori novella schembri incardona e mirabilelillo cremonaNARO, ore 11:29 – Avevano annunciato in campagna elettorale che si sarebbero ridotti l’indennità di carica, sono stati sollecitati dall’opposizione a farlo e adesso, sindaco e assessori di Naro hanno tagliato del 25% il loro stipendio. A deliberare questa riduzione sono stati il sindaco Calogero Cremona, il vicesindaco Lidia Mirabile, gli assessori Sara Incardona, Fabio Schembri e Tito Novella che così facendo hanno lasciato un quarto dell’importo loro spettante nelle casse comunali che soffrono le ristrettezze finanziarie proprie delle pubbliche amministrazioni dei nostri tempi. La decisione è stata presa in conformità alla normativa regionale che prevede che le indennità di funzioni possono essere diminuite con deliberazione di giunta. Le indennità da corrispondere a sindaco e assessori ammontano a 1.386 euro per il capo dell’amministrazione, 763 euro prende invece il vicesindaco, mentre l’indennità degli assessori e del presidente del consiglio comunale ammontano a 624 euro. La misura di tali indennità è raddoppiata qualora l’amministratore non svolga attività di lavoro dipendente oppure qualora, pur svolgendola, si sia messo in aspettativa per avere più tempo da dedicare all’amministrazione comunale. Queste indennità (o quelle eventualmente raddoppiate per gli amministratori che non sono lavoratori dipendenti) verranno adesso ridotte di un quarto. Analoga riduzione verrà operata anche per l’indennità di funzione del presidente del consiglio comunale Lillo Ferraro, dal momento che tale indennità è rapportata a quella degli assessori comunali. Tra i consiglieri comunali, inoltre, a suo tempo, Nicola Palmeri, capogruppo consiliare de “Il Megafono”, ha annunciato la rinuncia al gettone di presenza per le adunanze consiliari. “Al risparmio di spesa naturale già conseguito per il fatto che l’attuale giunta annovera più lavoratori dipendenti rispetto a quelli della giunta precedente – spiega il sindaco Lillo Cremona – si aggiungerà quello dovuto a questa significativa riduzione. Già nel secondo semestre dell’ anno in corso è previsto un risparmio di spesa di circa 14 mila euro che a regime sarà quanto meno raddoppiato. Gli importi che resteranno nelle casse comunali potranno essere utilizzati per opere e servizi di pubblica utilità che sono richiesti dalla cittadinanza”.

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